Territorio - 08 settembre 2026, 17:38

Danni causati dal maltempo nel 2025: da Regione Lombardia 105mila euro per il Comune di Induno Olona

Il Pirellone ha deciso di incrementare i fondi per i paesi colpiti da eventi calamitosi lo scorso anno: la città della Valceresio fu colpita da un nubifragio il 23 aprile che causò gravi danni. Nella delibera anche 7mila euro per Cittiglio e 2mila per Porto Valtravaglia colpiti nell'estate del 2025

(foto d'archivio)

Regione Lombardia incrementa le risorse destinate agli Enti locali per il ristoro delle spese sostenute a seguito degli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio nel 2025. 

Con una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, di concerto con l'assessore agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori, vengono confermati e incrementati i contributi destinati ai Comuni che hanno sostenuto spese per fronteggiare le conseguenze del maltempo.

Sono tre i Comuni della provincia di Varese interessati: 105 mila euro sono stati destinati a Induno Olona colpito da un nubifragio il 23 aprile del 2025, 7 mila a Cittiglio e 2 mila a Porto Valtravaglia colpiti nell'estate dello scorso anno. 

Assessore La Russa: contributi per gli interventi realizzati nell'immediato – «Con queste risorse, ora incrementate - ha affermato l'assessore Romano La Russa - Regione Lombardia conferma il proprio impegno al fianco dei territori colpiti dal maltempo. Si tratta di risorse concrete destinate agli Enti locali che hanno dovuto sostenere spese per affrontare le conseguenze del maltempo e garantire gli interventi necessari nell'immediato. Il nostro obiettivo è assicurare gli Enti locali il sostegno necessario per far fronte agli oneri derivanti dalle emergenze».

Assessore Sertori: sostegno per non aggravare bilanci – «Gli Enti locali - ha detto l'assessore Massimo Sertori - affrontano sempre più spesso spese di prima emergenza e, nonostante la virtuosità dei nostri Comuni, Regione Lombardia conferma di essere al loro fianco in questi oneri che, altrimenti, in diversi casi, finirebbero con il pesare eccessivamente sui bilanci e condizionare altri lavori ordinari o l'erogazione e il miglioramento di servizi ai cittadini».

C.S.