La Polizia di Stato ha notificato al titolare di un bar di Busto Arsizio il provvedimento con il quale il Questore di Varese ha ordinato la sospensione della licenza dell’attività per sette giorni a causa di gravi e ripetuti episodi che hanno determinato turbative all’ordine e alla sicurezza pubblica.
L’attività istruttoria, effettuata dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Varese, trae origine dalla richiesta del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Busto Arsizio, nella quale sono stati evidenziati in particolare due episodi di violenza verificatisi presso il locale, a seguito dei quali sono intervenute le forze dell’ordine.
In particolare, la notte del 9 agosto scorso le Volanti sono intervenute presso il locale, dove era stata segnalata una violenta lite tra avventori. Sul posto gli agenti hanno proceduto all’identificazione di alcuni soggetti, tutti in stato di ebbrezza alcolica, che poco prima erano venuti alle mani, all’interno del locale, per poi essere stati allontanati con particolare veemenza da un uomo che svolgeva le funzioni di buttafuori.
Nel corso dell’intervento una cliente in forte stato di ebbrezza si è opposta con violenza ai controlli, rifiutando di fornire le proprie generalità e spingendo a più riprese gli operatori, condotta che ha reso necessario il suo accompagnamento presso gli uffici di Polizia e il successivo deferimento all'Autorità Giudiziaria.
Già nella notte precedente, gli operatori dell’Arma dei Carabinieri e della Squadra Volante erano dovuti intervenire sul posto per un altro episodio di violenza. Nell'occasione, una donna aveva riferito di essere stata aggredita all'interno dell'esercizio e di non aver ricevuto alcuna assistenza dal gestore, il quale l'aveva anzi invitata ad allontanarsi e a non allertare la Polizia. Nello stesso contesto, un altro cliente era stato brutalmente percosso da un gruppo di circa dieci persone, riportando lesioni e traumi che avevano richiesto l'intervento del personale sanitario per le cure del caso.
Dagli accertamenti è emerso inoltre, come il pubblico esercizio fosse già stato destinatario in passato di analoghi provvedimenti di sospensione della licenza ai sensi dell'art. 100 T.U.L.P.S., attesa la costante presenza nelle ore notturne di soggetti in stato di alterazione alcolica, unitamente ai continui schiamazzi e disordini che hanno provocato un grave e prolungato disturbo alla quiete dei residenti della zona.
Alla luce della gravità dei fatti e degli elementi raccolti, il Questore di Varese, a tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini, ha disposto la sospensione della licenza dell’esercizio per 7 giorni ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S.