Hockey - 30 agosto 2026, 21:59

VIDEO e FOTO. Jim, sei sempre il nostro eroe: «Hai trasformato una maglia nella storia di Varese»

JIM CORSI #35 PER SEMPRE MASTINO - Una serata indimenticabile quella del ritorno al palaghiaccio del portierone con il numero 35, leggenda degli scudetti e dell'epopea dei Mastini più grandi: le immagini e il video da brividi con la premiazione e le sue parole, l'omaggio del club e il nostro sotto una pioggia di applausi torrenziali. L'allenamento a squadre miste con la Concordia University finisce 3-3

Jim Corsi, 72 anni, commosso durante la serata indimenticabile dell'omaggio di Varese al portiere e all'eroe degli scudetti dell'hockey (foto Alessandro Umberto Galbiati)

Il numero 35 giallo su sfondo nero sul cubo, dall'alto, come è giusto che sia. Senza null'altro, una stella nell'immensità. Poi una scritta - "Ci sono numeri che non si dimenticano. Jim Corsi per sempre Mastino" - e le immagini con le imprese del portierone leggenda dell'hockey non solo giallonero, parole bellissime ed eterne lette a tutto il palaghiaccio per Jim, davanti a Jim, con Jim travolto dagli applausi torrenziali dei 500 presenti. Da eroe qual è stato accolto durante l'amichevole in cui i Mastini si sono mischiati con i giovani fenomeni del ghiaccio di cui è anima e allenatore dei portieri, gli Stingers della Concordia University della sua Montreal. Ecco l'omaggio di Varese a Jim, le sue parole e le nostre per lui, quelle del club, le immagini e i video di Alessandro Umberto Galbiati. 

Le parole di Jim e il video della premiazione sul ghiaccio by Alessaandro Umberto Galbiati

«Grazie a tutti, sono lusingato perché sento di essere nel vostro cuore - ha detto il portierone numero 35 al microfono a Max Airoldi, al centro del ghiacco, prima di ricevere la targa dal presidente giallonero Carlo Bino - Qui mi sento a casa perché siamo cresciuti assieme: oltre agli scudetti, abbiamo gudagnato qualcosa di più, qualcosa che si chiama amicizia, e abbiamo costruito la grande famiglia dei Mastini. L'immagine che porto sempre dentro di me? La gioia di tutta la città per il primo scudetto vinto a Bolzano. Qui non sento nostalgia, ma solo emozione. È raro che io non abbia le parole come accade in questo momento di fronte a voi...». 
 


Le nostre parole per Jim e il video con la sua uscita dal ghiaccio "stecche al cielo"

Jim, sei sempre il nostro eroe.

Ci hai fatto piangere di gioia, ci hai fatto amare i tuoi baffi perché su quei baffi - così affilati e taglienti come una ghigliottina - s'infrangeva persino il Bolzano, ci hai fatto amare lo sport perché solo lo sport può regalarci un uomo-squadra-leggenda come te, ci hai fatto crescere al palaghiaccio perché siamo diventati grandi con te, ci hai regalato amicizie e passione per l'hockey che resistono allo scorrere della vita, ci hai fatto sentire una famiglia di cui tu eri e sei il padre, ci hai nascosto il tempo che passa perché anche oggi il tuo slang alla Dan Peterson è lo stesso degli scudetti, il tuo carisma e il tuo senso delle cose sembrano avvolgere chiunque ti si avvicini.

Eccoci davanti a te, "Big" Jim Corsi, come quarant'anni fa quando nacque un coro che ha accompagnato, dopo di te, tutti i portieri dei Mastini ("Grande-portiere-che-saracinesca-è") perché chi entrava, entra ed entrerà in quella porta, sotto la curva Nord, è sempre stato grande, sacro e invincibile per noi. Nel tuo nome.

Eccoci qui a dirti grazie di esistere e di essere come sei. Perché altri avrebbero potuto vincere quello che hai vinto tu. Ma averlo fatto così, e averlo farlo a Varese, alla Jim Corsi, è irripetibile in qualunque altra squadra di qualunque luogo del mondo. 

Sembra ieri, è oggi, ma sarà così anche domani: Jim Corsi, sei sempre il nostro eroe.
 



L'omaggio dei Mastini a Jim Corsi in queste parole lette da Max Airoldi davanti al palaghiaccio in piedi

Ci sono giocatori che indossano una maglia.

E poi ci sono uomini che, quella maglia, contribuiscono a trasformarla in una storia.

Ci sono numeri che appartengono a una stagione.

E ci sono numeri che, a Varese, non si dimenticano.

Il 35 è uno di questi.

Perché ci riporta a un'epoca straordinaria dell'hockey varesino.
Alle grandi notti del PalAlbani.
A una squadra capace di far innamorare una città.
E a due Scudetti che sono entrati per sempre nella storia dei Mastini.

In quella storia c'era un portiere.

Un portiere che ha difeso questa porta, questi colori e questa maglia.
E che, per chi ha vissuto quegli anni, è diventato semplicemente uno dei Mastini.

Oggi quella storia torna qui.

E per noi è un'emozione e un privilegio poter salutare, ancora una volta, davanti al pubblico di Varese...

JIM CORSI!

“BENTORNATO A CASA, JIM”

Jim, sono passati tanti anni.

Ma ci sono luoghi nei quali il tempo sembra non passare mai.

E siamo abbastanza sicuri che, guardando questa pista, ascoltando questo pubblico e vedendo ancora una volta il giallo e il nero sugli spalti, qualche ricordo sia tornato anche a te.

Perché puoi attraversare il mondo, vivere mille esperienze e percorrere strade diverse.

Ma quando hai fatto parte di una storia così... un pezzo di casa rimane sempre qui.

A nome dell'HCMV Varese Hockey, di tutti i Mastini e di tutto il pubblico giallonero:

grazie, Jim, per quello che hai regalato a questa città.

E soprattutto... bentornato a casa, numero 35.

Bentornato tra i tuoi Mastini.

La partita con la Concordia University a squadre miste finisce 3-3, poi il 4-3 dei Mastini ai rigori

È stato un allenamento congiunto quello con la formazione canadese Stingers Concordia University, società nella quale Jim Corsi ha un ruolo dirigenziale e collaborativo. I ragazzi “universitari” si sono mescolati con i Mastini di oggi, dando vita ad una partita davanti a una buona cornice di pubblico (oltre 500 persone), accorso alla Acinque Ice Arena per salutare l’ex portierone giallonero e per vedere all’opera non solo i Mastini, ma anche il forte team canadese, qui per una tourneè in preparazione alla loro stagione.

Da segnalare per i Mastini le reti di Borghi, ben imbeccato da De Toni, e di Bastille, entrambe nel secondo periodo di gioco che hanno riequilibrato il risultato (da 0-2 a 2-2). Per la cronaca, il match di allenamento è terminato 3-3, con la formazione in maglia gialla (prevalenza Mastini) che ha trovato il vantaggio con la terza marcatura firmata Girardi - già ottimo nella prima amichevole contro la Valpe - a 3 minuti dal termine, prima di farsi raggiungere immediatamente sul pareggio dalla squadra in maglia amaranto (prevalenza Stingers). Le due formazioni hanno poi deciso di decretare la vincitrice con una serie di rigori. Per i Mastini, vincitori, segnano Borghi e Musa.

I Mastini disputeranno sabato prossimo 5 settembre un’altra amichevole a Varese alle ore 18.30 contro il Milano Prospect, team di IHL Division 1 e farm team dei gialloneri.

Qui sotto nella gallery targata Foto Galbiati le immagini della premiazione e della partita

Jim con l'addetto stampa dei Mastini Max Airoldi in mezzo al ghiaccio

Corsi riceve la targa della società giallonera dal presidente Carlo Bino/1

Corsi riceve la targa della società giallonera dal presidente Carlo Bino/1

Big Jim con Carlo Pucci, sostenitorie, amico dei Mastini e a sua volta portiere giallonero

Corsi con il ds Malfatti

Andrea Confalonieri


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