L’innovazione è una costante, da sempre, in tutti gli indirizzi di ACOF. Ma il salto verso il futuro compiuto questa estate dall’Istituto tecnico di Grafica e Comunicazione “Olga Fiorini” è davvero marcato e significativo. Una delle scuole superiori più antiche della struttura educativa diretta da Mauro e Cinzia Ghisellini si avvicina infatti alla ripresa delle lezioni con un programma profondamente riformato.
«Il percorso di studi è stato ripensato per rispondere alle trasformazioni del mondo della comunicazione digitale e offrire agli studenti competenze immediatamente spendibili nel mercato del lavoro», spiega Filippo Cova, coordinatore dell’istituto e responsabile del dipartimento discipline STEM. «Le aziende del settore creativo e digitale formulano richieste di professionisti che siano preparati a gestire i moderni strumenti di comunicazione e noi ci siamo strutturati per rispondere a questo loro appello».
La riforma messa a punto nelle aule di via Varzi a Busto Arsizio si può riassumere nei quattro nuovi laboratori professionalizzanti che metteranno i giovani nelle condizioni di essere adeguatamente preparati.
Si comincia da un ambito di “Content Creation & Social Media Management”, indirizzato all’ideazione, alla produzione e alla gestione dei contenuti sui social. Aziende e liberi professionisti cercano figure che li sappiano guidare nella giungla sempre più competitiva delle campagne pubblicitarie e degli algoritmi, così ACOF ha scelto di specializzarsi ulteriormente in questo tipo di materia.
Ma non solo. Post, storie e reel, per farsi largo, devono essere non soltanto efficaci, ma anche di altissima qualità, ed è da questo presupposto che ha preso forma il laboratorio di “Animazione Digitale & Motion Design”, utile a fornire le competenze per elaborare video in movimento accattivanti e coinvolgenti
Lo spazio formativo di “UI/UX Design” è invece votato ad addestrare i giovani nella progettazione di interfacce digitali intuitive e piacevoli da usare, proprio perché molto spesso gli investitori chiedono ai professionisti del settore di sviluppare per loro dei siti e delle app che siano moderne e adatte al proprio pubblico.
Chi si è iscritto all’Istituto tecnico di Grafica e Comunicazione avrà infine modo di prendere confidenza con la “Data Visualization & Analysis”, ricevendo nozioni e strumenti per trasformare numeri e dati complessi in immagini chiare e comunicative, sempre più necessarie nel settore del marketing e della ricerca.
«Accanto a queste novità - precisa Filippo Cova - l'indirizzo introduce fin dal primo biennio un laboratorio dedicato all'uso consapevole dell'Intelligenza Artificiale, applicata al metodo di studio: gli studenti imparano da subito a utilizzare questi strumenti in modo critico ed efficace, sviluppando capacità di analisi e autonomia di pensiero, non dipendenza dalla tecnologia. Il piano orario è stato riequilibrato per garantire coerenza con le più recenti indicazioni ministeriali, offrendo un percorso aggiornato, solido e al passo con i tempi».
«Il nostro intento - spiegano i direttori Mauro e Cinzia Ghisellini - è quello di offrire una formazione fondata sulla concretezza e pronta a rispondere alle sfide del futuro. Il mondo cambia e anche la scuola deve farlo. La comunicazione digitale è irrinunciabile e continua ad evolversi, per questo abbiamo deciso di impostare un percorso educativo completamente rinnovato nel nostro istituto tecnico, investendo in materie e competenze che per i ragazzi sono ormai pane quotidiano e che anche i docenti devono assolutamente governare, attraverso un lavoro di costante aggiornamento. Lo spirito con cui agiamo è lo stesso da cui ACOF prese le mosse ormai 70 anni fa, affrontando giorno per giorno i cambiamenti, senza esitazioni».