Cultura - 28 agosto 2026, 10:15

Lirica, prosa e musica da camera per il fine settimana a Viggiù, nel segno di Renato Simoni e “Turandot”

Prosegue con successo la rassegna “Alle origini di Turandot - Renato Simoni”, voluta dall’associazione Officine Musicali e dal comune, con la “Tosca” di Puccini e la commedia “No, non è la gelosia” come eventi clou e l’omaggio a Giulio Ricordi previsto il 5 settembre

A Viggiù non si sta fermi un attimo, con il mondo fatato di “Turandot” in continua evoluzione grazie all’incessante lavoro del direttore artistico Dario Monticelli e del vice sindaco Carmelo Chiofalo, veri vulcani di idee per tenere viva l’attenzione su Renato Simoni e l’opera pucciniana che compie il secolo di vita.

“Alle origini di Turandot – Renato Simoni” è infatti il titolo della manifestazione dedicata al commediografo, librettista, scrittore e poeta Renato Simoni, che a Viggiù visse in località Rendemuro e scrisse parte del libretto di “Turandot”, ricevendo la visita di Puccini e di altri intellettuali del tempo. La mostra a lui dedicata e allestita nelle sale di Villa Borromeo, rimarrà aperta tutti i fine settimana fino al 27 settembre.

Tra le ultime idee partorite dal team di Officine Musicali e dal comune, ci sono i ventagli ispirati alla Cina di Turandot, alcuni foulard con l’immagine della Principessa di gelo da mettere in mostra, e un tè al gelsomino che profuma d’Oriente, oltre alla ripubblicazione del libro di Renato Simoni “Vicino e lontano” che racconta il suo viaggio in Cina e Giappone.

Accanto al percorso espositivo, il programma propone incontri, concerti, performance artistiche e itinerari sul territorio, articolati nelle rassegne pomeridiane “Che fresco c’è a Viggiù” e negli eventi serali di “Nessun dorma”.

L’appuntamento clou di fine mese è per venerdì 28 agosto alle ore 21 (ingresso libero), quando, per la serie “Nessun dorma” dedicata agli eventi serali, Villa Borromeo ospiterà la rappresentazione in forma scenica di una selezione dall’opera “Tosca” di Giacomo Puccini. Protagonisti saranno il soprano Brigitte Tornay nel ruolo della protagonista, Michele Mauro come Cavaradossi, lo Scarpia di Giorgio Valerio e Gabriele D. G. Bolletta interprete di Angelotti e Sciarrone. Il maestro concertatore sarà la giapponese Yuka Gohda, anche valente pianista. I costumi sono a cura della Sartoria Teatrale Bianchi.

Da non mancare poi è l’incontro con l’attore Nicolò Raimondi, che sabato 29 agosto alle ore 17 leggerà le storie e le poesie che Renato Simoni, con lo pseudonimo di Turno, pubblicò nel “Corriere dei Piccoli”, storica testata voluta da Luigi Albertini nel 1908 e diretta da Silvio Spaventa Filippi, padre del pittore varesino Leo. L’evento “I Racconti di Turno” fa parte della serie “Sabati pomeriggio artistici” parte del contenitore “Che fresco c’è a Viggiù”. Che domenica 30 agosto, alle ore 17, per la serie “Concerti domenicali pomeridiani”, proporrà il recital del duo composto da Elisabetta Petrone al pianoforte e Mauro Quattrociocchi al contrabbasso, entrambi docenti al Liceo Musicale “Manzoni” di Varese.

Sempre domenica 30 agosto alle ore 21, all’interno di “Nessun dorma”, la compagnia Teatro in Mostra metterà in scena, a Villa Borromeo, la commedia “No, non è la gelosia”, un tragicomico ménage à trois all’italiana di Magdalena Barile, per la regia di Massimiliano Cividati, che racconta il triangolo amoroso tra un muratore, una fioraia e un pizzaiolo. La pièce è tratta dal film di Ettore Scola “Dramma della gelosia”, ed è interpretata da Laura Negretti, Gabriella Foletto, Antonio Grazioli, Gustavo La Volpe e Sacha Oliviero.

Sabato 5 settembre, alle ore 16,30, alla Villa Rezzara di Rendemuro, storica dimora di Renato Simoni, l’ensemble “Grande Orfeo” composto dal duo pianistico Jules con Chiara Nicora e Angelica Buompastore, e dalle voci recitanti di Maura Tombolato e Mario Chiodetti, proporrà “Giulio Ricordi: cronaca sonora del tempo libero borghese”, racconto della vita del più grande editore musicale italiano che nel tempo libero, con lo pseudonimo di Jules Burgmein, scrisse moltissima musica per pianoforte, da camera e per orchestra, oltre a due operette. La giornata prevede la partenza alle ore 14 da Villa Borromeo per visitare i luoghi legati alla genesi di Turandot, con arrivo a Villa Rezzara per il concerto.

Mario Chiodetti