Mai come questa volta Varese vuole sognare come non accade dagli Indimenticabili e, come sempre, non è sola. Anzi non è mai stata così vicina al cuore di un'intera città e della provincia. Questa mattina al Campus nel primo allenamento a porte veramente aperte - dopo la prima amichevole vinta con la Juvi Cremona a cui hanno assistito un centinaio di fortunati - se ne è avuta la riprova grazie all'entusiasmo straripante dei tifosi.
A bordo parquet erano presenti insieme a Luis Scola anche Brandon Snow, dirigente di vertice di RedBird che lavora a stretto contatto con Gerry Cardinale con cui i massimi dirigenti biancorossi si sono poi intrattenuti, oltre a uno dei primi tifosi della Pallacanestro Varese, ovvero il ministro Giancarlo Giorgetti, e ovviamente Toto Bulgheroni e il vicepresidente Paolo Perego.
Sul parquet tutti presenti - anche Amedeo Della Valle e David Duke assenti contro Cremona - tranne capitan Librizzi causa indisposizione che lo terrà lontano anche dallo scrimmage milanese di domani a porte chiuse contro l'Olimpia previsto per le 17.
Ma negli occhi restano le immagini di un gruppo forte, pieno e magnetico applaudito anche dall'eterno biancorosso Giancarlo Ferrero, e nelle orecchie le parole di Kastritis, solito condottiero cultore di gruppo e fatica («Grazie peché ci siete sempre - ha detto microfono in pugno, come tradizione - Vi promettiamo che daremo sempre il 100%»), oltreché di Davide Alviti: «Grazie per l'accoglienza di sempre, anche ai nuovi arrivati: sono tutti bravi ragazzi».
Video e foto di una mattinata speciale al Campus con la squadra dei sogni