Politica - 27 agosto 2026, 09:50

«Situazione pericolosa in via Belmonte, intervenga subito il Comune»

Nota del Movimento Alternativo: «Griglia per la raccolta delle acque meteoriche completamente sfondata all’altezza del civico 42. Non bastano più i rappezzi, serve una soluzione definitiva. A Varese la manutenzione ordinaria sembra un optional»

Riceviamo e pubblichiamo.

Il Movimento Alternativo torna a segnalare una situazione di grave pericolo per la pubblica incolumità in via Belmonte, all’altezza del civico 42, dove una griglia/canaletta destinata alla raccolta delle acque meteoriche versa in condizioni di forte degrado e risulta attualmente completamente sfondata.

Una situazione che, secondo quanto segnalato al Movimento, si trascina da anni e che nel tempo sarebbe stata affrontata esclusivamente attraverso interventi provvisori e rappezzi con cemento, senza arrivare alla risoluzione definitiva del problema.

Oggi il dissesto si è ulteriormente aggravato: la griglia è saltata e ha lasciato una pericolosa apertura sulla sede stradale, creando una situazione di rischio per automobilisti, motociclisti e pedoni.

«Non è più accettabile continuare a intervenire con semplici rappezzi su un problema che evidentemente presenta criticità strutturali - dichiara Marco Gasparini, dirigente del Movimento Alternativo -. Qui non stiamo parlando soltanto di una questione di decoro urbano, ma di sicurezza. Un'apertura di questo tipo sulla carreggiata può rappresentare un pericolo concreto, soprattutto per chi viaggia sulle due ruote. Chiediamo al Comune di intervenire immediatamente e soprattutto di risolvere definitivamente il problema”»

Sulla stessa linea Elena Nicolini, responsabile provinciale del Movimento Alternativo: «Questa vicenda dimostra ancora una volta quanto sia importante una manutenzione costante e programmata del territorio. Non possiamo aspettare che una situazione di degrado si trasformi in un incidente prima di intervenire. La segnalazione è stata formalizzata proprio perché riteniamo necessario che il Comune prenda in carico immediatamente la situazione, mettendo in sicurezza l'area e procedendo successivamente a una sistemazione definitiva».

Il Movimento Alternativo intende inoltre ringraziare Alessio Vettorazzo per la segnalazione, sottolineando il suo impegno nel tentativo di attirare l'attenzione dell'Amministrazione comunale. «Alessio Vettorazzo ha cercato in tutti i modi di mettersi in contatto con il Comune proprio perché si è reso conto della gravità della situazione - sottolineano Gasparini e Nicolini -. È doveroso ringraziarlo per aver segnalato il problema e per essersi attivato affinché venisse affrontato prima che possa verificarsi un incidente».

Il Movimento Alternativo chiede pertanto al Comune di Varese per mezzo Pec:

• procedere nell'immediato alla messa in sicurezza dell'area;

• effettuare una verifica tecnica della canaletta e delle griglie;

• realizzare una riparazione definitiva del tratto interessato, evitando ulteriori interventi

temporanei;

• comunicare quali interventi verranno effettuati e con quali tempistiche.

Max Nicoletti: «A Varese la manutenzione ordinaria sembra ormai un optional»

Duro anche l'intervento di Max Nicoletti, fondatore del Movimento Alternativo, che inserisce il caso di via Belmonte in una critica più ampia alla gestione della manutenzione del territorio comunale. «Il problema di via Belmonte è soltanto l'ennesimo esempio di una situazione che a Varese denunciamo da tempo: la manutenzione ordinaria del territorio sembra ormai essere diventata un optional. Basta girare per la città per vedere buche, marciapiedi difficilmente percorribili, situazioni di degrado e interventi sul verde che spesso arrivano quando il problema è già evidente».

Nicoletti pone inoltre l'attenzione sulla segnaletica orizzontale, definendo particolarmente preoccupante il suo stato di conservazione. «Il mancato rifacimento della segnaletica orizzontale è una questione che riguarda direttamente la sicurezza stradale. A Varese abbiamo ormai strisce pedonali fantasma, scolorite o quasi completamente cancellate, che rendono meno evidente la presenza degli attraversamenti soprattutto nelle ore serali e con condizioni di scarsa visibilità».

«E c'è un aspetto che, francamente, appare paradossale: le uniche verniciature che sembrano avere una priorità sono quelle blu dei posteggi a pagamento. Quelle, evidentemente, riescono a trovare tempo e risorse. Per le strisce pedonali, invece, dobbiamo andare alla ricerca dei fantasmi».

«Non stiamo chiedendo opere faraoniche - conclude Nicoletti - ma manutenzione ordinaria, sicurezza e attenzione quotidiana al territorio. Un Comune deve prima di tutto garantire strade, marciapiedi, attraversamenti pedonali e infrastrutture in condizioni sicure. Via Belmonte dimostra ancora una volta che non basta intervenire quando il problema è ormai diventato evidente: bisogna prevenirlo».

Varese Alternativo auspica quindi che il Comune di Varese raccolga la segnalazione e intervenga senza ulteriori rinvii, trasformando l'ennesimo intervento provvisorio in una soluzione finalmente definitiva.

Comunicato stampa


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