Palaghiaccio vuoto ma, in attesa del primo allenamento di lunedì alle 19.30 con i tifosi, in un ufficio sotto la curva nord si parla di Mastini con il presidente Carlo Bino che, come consuetudine, fa il punto prima della stagione su roster, ambizioni, obiettivi e prospettive.
IL ROSTER, I DUE ACQUISTI IN PIÙ E IL MILANO
«È stata un'estate complessa ma siamo contenti perché abbiamo lavorato al massimo delle nostre possibilità sia sul roster che sugli sponsor - qualcuno è uscito, qualcuno ha preso un momento di pausa e qualcun altro è entrato - Per il quarto anno consecutivo abbiamo allestito una squadra importante e, a mio avviso, più forte dell'ultima. Abbiamo preso il terzo straniero - non tutti l'hanno fatto - provando a mettere nelle mani del coach il miglior gruppo possibile».
«Sono usciti 12 ragazzi (ultima news: Filippo Crivellari partirà per un master in Germania) e ne sono entrati 8, è vero, ma a questi vanno aggiunti Vanetti e Piroso, sostituiti l'anno scorso dopo gli infortuni da Ghiglione e Buono. E vanno aggiunti anche i 6 giovani migliori del Milano di Division I, che è legato al Milano di Ice e dove continueranno a giocare Pietro Borghi e Fornasetti, in base all'accordo di farm team raggiunto. Il ritorno dell'hockey a Milano fa bene al nostro movimento. I 6 giocatori che potranno giocare con noi in IHL (tra loro potrebbe esserci Fanelli) saranno identificati dal nostro ds e dal loro coach Fumagalli, prima di essere convocati o meno dal nostro coach».
FINALMENTE NON SIAMO PIÙ SOLI
«Finalmente grazie a questo accordo anche noi potremo avere dei giovani lombardi bravi da inserire in prima squadra e potremo mettere più budget sui giocatori importanti. Ci siamo incontrati tante volte con dirigenza del Milano e con il presidente Leitner, uomo di hockey che è rimasto impressionato da quanti tifosi gialloneri arrivarono a Milano per le final four di Coppa Italia e che vuole creare un asse con Varese perché l'hockey lombardo possa tornare davvero al vertice. Il primo risultato concreto di questa collaborazione è l'arrivo del secondo portiere Jacopo Tomasello, che vive nel capoluogo lombardo e ha vinto il campionato Under 19 con l'Asiago».
SPONSOR
«Come budget siamo sulla stessa linea degli altri anni. Il progetto Varese è costoso ed è a livelli da bassa Alps non per i costi dei giocatori, ma per i costi di gestione alti. Un accordo verticale tra Milano e Varese per eventuali sponsor di questa nuova collaborazione da legare a entrambi i club? Può essere. Il loro obiettivo è quello di avere un settore giovanile d'elite a Milano con l'Under 19. Con la rinascita del Milano in Lombardia finalmente ci sentiamo meno soli. E questo ci dà la carica».
PIPPO MATONTI
«Visto che Pisarenko è stata una scelta bellissima, ma solo sulla carta, e che non possiamo mettere stranieri in porta per una decisione della Lega che non condividiamo (vogliono fare crescere i giovani italiani ma se andiamo a vedere l'unico che è salito di categoria negli anni è stato Rigoni), e visto che i portieri consolidati forti in IHL sono solo Perla e Rohregger, abbiamo deciso di credere ancora di più in Pippo Matonti piuttosto che scegliere qualcuno di media qualità. Pippo al terzo anno può dimostrare di essere un vero primo portiere di vertice, si è presentato in formissima ed è motivatissimo. Vicino avrà Tomasello, un ragazzo di cui ci ha parlato bene da Lugano anche Paolo Della Bella e che ha già vinto un campionato. Anche Rocco alla sua stessa età il primo anno a Varese ha stupito tutti... Sono state scelte se volete obbligate di cui siamo orgogliosi».
LA FORZA DELLA SQUADRA, IL COACH, LA DIFESA, LE SCELTE E L'OBIETTIVO
«La squadra è una buona o ottima squadra di alta classifica, ma possiamo sempre migliorare: vediamo come va. Sappiamo che abbiamo in ballo un nome importante (Larkin) che potrebbe fare la differenza: lo lasciamo tranquillo, quando e se vorrà noi lo accoglieremo a braccia aperte. Come tutto il nostro pubblico. Abbiamo fatto delle scelte, puntando su chi poteva garantire di essere presente al 100% degli allenamenti e delle partite anche in trasferta: di 21 giocatori, 13 sono professionisti o studenti, gli altri garantiscono sempre la loro presenza, al di là del lavoro. Re ed Erik Mazzacane hanno smesso, altri hanno giustamente messo davanti la professione, per altri ancora (un paio) è stata fatta una scelta tecnica insieme al coach.. L'allenatore Dave Rich? Molto energico, positivo, complice anche negli scherzi con i ragazzi, a differenza di quanto a volte (non) accadeva negli ultimi anni. I ragazzi che hanno parlato con lui sono entusiasti perché è positivo, sorridente, caloroso».
«La squadra è più forte dello scorso anno? Sì, per un insieme di cose. Mi aspetto di essere nella parte altra della classifica. Vedo un Caldaro forte, un Appiano molto forte, e noi siamo lì: spero di poter centrare l'obiettivo di arrivare nelle prime 4, come fatto negli ultimi 4 anni».
I TIFOSI, L'AMBIENTE, IL FUTURO
«Capitolo abbonamenti: siamo in linea con l'anno scorso, anche dopo aver fatto la scelta di abbassare i prezzi di tessere e biglietti per venire incontro alle famiglie. Lunedì riapriremo la campagna abbonamenti fino al 31. Siamo contenti di mandare avanti la società ma, ovviamente, se domani arriva un imprenditore e vuole prendere il club siamo pronti a farci da parte per un progetto capace di portare più in alto di dove si trova ora il Varese. Non mi tengo l'hockey e i Mastini in tasca, sono qui per fare le cose fatte bene per Varese. Se arriva non un'offerta ma un progetto importante per l'hockey varesino sono il primo a discuterne e parlarne. Se qualcuno può fare meglio di noi, io sono qui».
VANETTI E PIROSO
«Siamo strafelici del ritorno del nostro capitano, forse l'acquisto più importante. Piroso l'abbiamo firmato ieri: gli voglio bene come ne voglio a tutti gli altri ragazzi, abbiamo fatto un percorso insieme e ci eravamo proposti di firmare il contratto quando lui sarebbe stato fisicamente al 100%. Ieri si è presentato al 100% e, così, abbiamo firmato. È stata una sfida tra di noi, e oggi abbiamo Pizzo al top. Per il suo bene e per il nostro».
JIM CORSI
«Sarà qui con la Concordia University per l'amichevole di domenica 30 alle 19.30, spero che arrivi tanta gente a vederlo. Noi sicuramente gli prepareremo un'accoglienza speciale».
Il primo allenamento con i tifosi
Lunedì alle 20.30 all'Acinque Ice Arena
Le amichevoli e i biglietti
Sabato 29.08 – Ore 18.30: HCMV VARESE vs HC VALPELLLICE BULLDOGS
Domenica 30.08 – Ore 19.30: HCMV VARESE vs CONCORDIA UNIVERSITY
Sabato 05.09 – Ore 18.30: HCMV VARESE HOCKEY vs MILANO HC PROSPECTS
Sabato 12.09 – Ore 18.30: HCMV VARESE HOCKET vs HC AOSTA GLADIATORS
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Il calendario ufficioso dei Mastini
Soggetto a cambiamenti visto che è stato inviato come "bozza" alle società, che attendono l'ufficialità per i primi di settembre
1ª giornata (sabato 19 settembre): Varese-Appiano
2ª giornata (sabato 26 settembre): Fassa-Varese
3ª giornata (giovedì 1° ottobre): Caldaro-Varese
4ª giornata (sabato 3 ottobre): Varese-Pergine
5ª giornata (sabato 10 ottobre): Val Pusteria Junior-Varese
6ª giornata (sabato 17 ottobre): Varese-Alleghe
7ª giornata (sabato 24 ottobre): Feltre-Varese
8ª giornata (giovedì 29 ottobre): Varese-Aosta
9ª giornata (sabato 31 ottobre): riposo
10ª giornata (sabato 7 novembre): Varese-Fiemme
11ª giornata (sabato 14 novembre): Valpellice-Varese
12ª giornata (sabato 21 novembre): Appiano-Varese
13ª giornata (sabato 28 novembre): Varese-Fassa
14ª giornata (giovedì 3 dicembre): Varese-Caldaro
15ª giornata (sabato 5 dicembre): Pergine-Varese
16ª giornata (sabato 12 dicembre): Varese-Val Pusteria Junior
17ª giornata (sabato 19 dicembre): Alleghe-Varese
18ª giornata (domenica 27 dicembre): Varese-Feltre
19ª giornata (mercoledì 30 dicembre): Aosta-Varese
20ª giornata (sabato 2 gennaio): riposo
21ª giornata (martedì 5 gennaio): Fiemme-Varese
22ª giornata (sabato 9 gennaio): Varese-Valpellice
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Master round dal 21 gennaio al 27 febbraio
Playoff dal 6 marzo al 17 aprile
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In Coppa Italia nei quarti (giovedì 12 novembre - giovedì 19 novembre): Varese contro la vincente di Alleghe-Val Pusteria Junior degli ottavi
Semifinali e finale il 3° weekend di gennaio
Hockey - 22 agosto 2026, 12:51
«L'asse con Milano ci rende più forti, Vanetti e Piroso acquisti in più. Obiettivo primi 4 posti. Se qualcuno può portare più su i Mastini, siamo qui... Larkin lo aspetteremo sempre»
Tradizionale intervista pre stagione con il presidente Carlo Bino a due giorni del primo allenamento giallonero con i tifosi (lunedì alle 19.30): «Sei giovani forti in più per la prima squadra grazie all'accordo con Milano. Pippo Matonti primo portiere è una scelta che ci rende orgogliosi. Dave Rich positivo e capace di scherzare: ci serviva un coach così. Non mi tengo l'hockey e i Mastini in tasca. Se arriva non un'offerta ma un progetto importante sono il primo a discuterne e parlarne. Se qualcuno può fare meglio di noi...»
Carlo Bino al palaghiaccio accanto all'addetto stampa Max Airoldi durante la conferenza stampa odierna
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