Un’emozione grandissima. Che è valsa un viaggio in Spagna, ma soprattutto che resterà impressa nell'angolo più profondo dell'anima, quello dei ricordi più belli.
E’ quella vissuta dal varesino Maurizio Moretti, che insieme a un gruppo di compagni di viaggio partiti della nostra città, ha assistito ieri sera allo spettacolo dell’eclissi di Sole totale. Maurizio infatti si trova in questi giorni a Feasita, piccola località nel comune di Paradela, in provincia di Lugo, in Galizia, nord-ovest della penisola iberica.
Una posizione privilegiata per ammirare uno dei fenomeni astronomici più affascinanti e coinvolgenti che si possano osservare dal nostro pianeta: quello dell'eclissi totale. Come quella che ieri sera poco prima del tramonto ha tenuto con il naso all'insù milioni di persone in Spagna e non solo. La Galizia era uno dei luoghi migliori per osservarlo, data la totalità della copertura del disco solare. Il cielo terso e sereno - a differenza di Varese dove l'eclissi non era totale e le nuvole hanno coperto il Sole sul più bello (leggi QUI) - ha fatto il resto: un paio di indimenticabili minuti hanno calato persone, animali, luoghi e pensieri in una dimensione magica, sospesa, quasi irreale.
Il suo racconto, breve ma intenso, insieme alle immagini scattate da lui e dai suoi compagni di viaggio (tra cui quella spettacolare in copertina, catturata da Stefano Malinverno), trasmettono tutta l’emozione di un momento che porterà con sé per tutta la vita.
«E’ stata una sensazione unica, una grande emozione - ci racconta Maurizio - all’improvviso il Sole si oscura, diventa nero e si avverte freddo alla schiena, si alza il vento dal nulla. Materialmente è un’esperienza sensoriale particolare: se non hai coscienza di quello che sta accadendo sembra un segno divino. Lo si capisce guardando gli animali, che restano come irretiti».
«E' un attimo in cui le emozioni si sommano - continua - C'è la meraviglia del momento, ma si ha un po’ di timore per i rischi legati all'osservazione diretta del Sole, nonostante le protezioni. Oppure si ha paura di non cogliere l’attimo, sbagliare la fotografia. Insomma, una è stata una sensazione particolare. Diciamo che averla vissuta insieme a tante persone ha reso tutto ancora più coinvolgente e interessante».
Parole, quelle di Maurizio, ancora velate dall'emozione. E che il video da lui girato (che pubblichiamo qui sotto) rende vivide, fissandole alle immagini come un quadro di questa indimenticabile serata di metà agosto.