Cronaca - 11 agosto 2026, 10:49

Viola più volte il divieto di dimora: 43enne arrestato e portato in carcere

L'uomo era stato fermato a giugno dopo il furto di 671 gift card e alcolici al Penny Market di Somma Lombardo. Sorpreso più volte tra Somma e Busto Arsizio nonostante il provvedimento del giudice, è stato rintracciato nel piazzale della stazione e trasferito in prigione

I Carabinieri di Somma Lombardo hanno arrestato un 43enne marocchino per reiterate violazioni alla misura cautelare del divieto di dimora in provincia di Varese.

I fatti prendono le mosse da un furto consumato nella notte del 16 giugno scorso presso il supermercato Penny Market di Somma Lombardo. L’uomo, in compagnia di un 27enne italiano, dopo aver forzato la porta di emergenza posta sul retro del locale, si introdusse nel supermercato ed asportò 671 gift card di varie marche e
alcune bottiglie di alcolici. I due correi vennero colti in flagranza da una pattuglia di Carabinieri e furono arrestati. Dopo aver passato la notte in guardina furono condotti innanzi al Tribunale di Busto Arsizio che convalidò l’arresto e dispose l’obbligo di firma quotidiana presso i Carabinieri della cittadina sommese.

Nella successiva udienza del 14 luglio l’italiano scelse il rito abbreviato e fu condannato ad un anno di reclusione, mentre il marocchino scelse il rito ordinario. Considerata l’assenza di una dimora stabile, il Giudice gli comminò la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Varasse in attesa dell’udienza prevista per il 23 ottobre p.v. L’indagato, nel frattempo, ha reiteratamente violato la misura comminatagli, venendo colto tra luglio ed agosto a vagare per alcuni bar di Busto Arsizio e di Somma Lombardo. Le violazioni accertate hanno indotto l’Autorità Giudiziaria ad aggravare il provvedimento con l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Per il 43enne, rintracciato nel piazzale della stazione ferroviaria dove aveva avuto un battibecco con altri connazionali, si sono aperte le porte del carcere di Busto Arsizio dove permarrà in attesa dell’udienza prevista il prossimo ottobre

C.S.