“In questo Paese c’è qualcuno che pensa che la cultura sia o possa essere patrimonio di alcuni più che di altri o, peggio, che si possa amare e praticare l’arte e la cultura solo se si rappresenta o si vota certi partiti: è la più evidente smentita di tutto ciò che la cultura rappresenta, cioè la libertà, il rispetto, la comunione tra persone anche nella diversità.
La contestazione al ministro Matteo Salvini è una triste pagina di arida subcultura, è la negazione della cultura, oltre a essere la violazione del grande messaggio universale di De Andrè. E’ un’offesa a lui e a tutti noi”.
Così la deputata della Lega Manuela Maffioli, componente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati.