Territorio - 05 agosto 2026, 10:10

Polo logistico, la maggioranza attacca SìAmo Castellanza: «Accuse fuorvianti e prive di fondamento»

Dopo la nota dell'opposizione, "Partecipiamo Cristina Borroni Sindaco" replica: «La strumentalizzazione ha solo finalità di visibilità politica, social e giornalistica»

Qualche settimana fa il comune di Olgiate Olona ha organizzato un’assemblea pubblica per raccontare ai cittadini l’attività che si svolge all’interno del nuovo polo logistico di via Roma, le prospettive future e quale sarà il suo impatto si viabilità e ambiente (leggi QUI). Un incontro a cui hanno partecipato anche i rappresentanti di SìAmo Castellanza, che il giorno dopo hanno voluto condividere attraverso una nota alcune considerazioni sulla nuova realtà e sul ruolo avuto nella sua nascita dall’amministrazione castellanzese (leggi QUI).

Le dichiarazioni di SìAmo Castellanza hanno suscitato la reazione del gruppo di maggioranza “Partecipiamo Cristina Borroni Sindaco”, che ha deciso di rispondere con un documento affisso nelle bacheche cittadine. Nel testo, la maggioranza respinge le accuse mosse dall’opposizione, ricostruisce l’iter amministrativo relativo al polo logistico e contesta quella che definisce una lettura distorta della vicenda.

LA NOTA INTEGRALE

«Visto il comunicato del gruppo consiliare “Siamo Castellanza” relativo al Polo logistico di Olgiate Olona a seguito dell’incontro pubblico organizzato dall’amministrazione olgiatese il 16 luglio, ci corre l’obbligo di contestare le affermazioni fuorvianti, superficiali e prive di fondamento ivi contenute. Nel merito della questione Polo Logistico il Comune di Castellanza (Amministrazione e Uffici), hanno reso pareri e richieste scritte di propria competenza e interesse per quanto consentito dalle normative vigenti, nell’ambito delle procedure attivate dal Comune di Olgiate Olona, dalla Provincia di Varese e altri Enti coinvolti.

Il Comune di Castellanza ho convocato una Commissione Tecnica pubblica il giorno 11-12- 2025, dove ha ricostruito e informato attraverso gli atti una vicenda iniziata nel 2013 e passata attraverso la presentazione e l’approvazione di piani, progetti e varianti per interventi urbanistico edilizi relativi all’area ex polo chimico nel Comune di Olgiate Olona di competenza dello stesso. Inoltre ha sempre risposto in modo puntuale a interrogazioni e fornito tutti i riferimenti per documentarsi.

Nell’incontro pubblico organizzato dal Comune di Olgiate lo stesso non può che aver riportato dati e informazioni contenute negli atti di cui i Consiglieri di Siamo Castellanza erano già in possesso in quanto forniti direttamente o con le indicazioni dei link dove trovarli.

L’unico elemento non definito e comunicato solo alcuni mesi fa dal Comune di Olgiate Olona era il nominativo dell’azienda e le modalità di svolgimento delle attività del polo logistico che comunque devono RISPETTARE quanto previsto dagli atti di approvazione e autorizzazione rilasciate dal Comune di Olgiate Olona.

Il Comune di Castellanza sta gestendo e coordinando la realizzazione degli interventi previsti sul proprio territorio dagli atti sottoscritti e dagli impegni previsti dalla procedura di esclusione della Valutazione Impatto Ambientale da parte della Provincia di Varese».

La strumentalizzazione e distorsione delle informazioni dei possibili impatti sul Comune di Castellanza a seguito dell’avvio attività del polo logistico nel Comune di Olgiate Olona da parte di Siamo Castellanza ha solo una finalità di visibilità politica, social e giornalistica.

Come si può evincere dal verbale della commissione tecnica di dicembre 2025, l’attenzione della nostra amministrazione sugli sviluppi del Piano Attuativo è sempre stata alta e non sono mai state tenute nascoste le preoccupazioni sulle possibili conseguenze per il traffico cittadino. Nessuno delle minoranze era però intervenuto a sostegno del Sindaco quando aveva espresso tali preoccupazioni sulla stampa. Come giustificano dunque gli esponenti di Siamo Castellanza la “presunta” sorpresa rispetto a informazioni già in loro possesso da tempo e la falsità di volerci attribuire di aver definito un accordo, che non esiste, un ottimo risultato?».

Redazione