Sport, cultura gastronomica e promozione del territorio si sono intrecciati nel cuore di Varese per dare il simbolico inizio agli Europei di Canottaggio 2026. L'Euro Rowing Village di Piazza Monte Grappa ha battezzato l'apertura del palinsesto con il talk show “Varese Lake 2.0: canottaggio e food”, un originale format condotto da Vito Romaniello (direttore di Rete55 Sport) che ha saputo raccontare la vocazione remiera varesina attraverso la metafora di una vera e propria sfida calcistica in stile "Varese Foodball Club".
L'evento ha visto la partecipazione delle principali istituzioni locali e sportive, sottolineando il lavoro di squadra alla base della manifestazione. A portare i saluti di apertura sono stati Anna Deligios, Segretaria Generale della Camera di Commercio di Varese, ed Emanuele Monti, Consigliere Regionale della Lombardia, che hanno rimarcato con orgoglio la capacità della città di "conquistare" il proprio centro urbano e l'importanza fondamentale del volontariato, vera forza motrice dell'organizzazione continentale. “Per Varese è un orgoglio vedere il canottaggio spostarsi dal lago al centro, proprio a pochi passi dalla nostra sede – ha detto Deligios – e non possiamo fare a meno che continuare a sostenere con forza eventi di questo genere”. Monti ha poi aggiunto: “Varese è ormai una scuola di canottaggio a livello mondiale e la macchina organizzativa è inviata da chiunque”
Il Primo Cittadino di Varese, Davide Galimberti, ha posto l'accento sulla reputazione internazionale conquistata negli anni dal bacino varesino: “L'affidabilità dimostrata nel tempo dal comitato organizzatissimo è la prova tangibile del valore del nostro territorio. La sinergia tra Comune, Provincia, Regione e Canottieri Varese dimostra come si possa fare rete con successo. Senza dimenticare che i grandi eventi remieri sono stati il propulsore per la tutela e il costante monitoraggio ambientale del nostro lago”.
Anche la Federazione Italiana Canottaggio, per voce del suo Presidente Rossano Galtarossa, ha confermato la centralità della Schiranna nel panorama mondiale: “Varese rappresenta un punto di riferimento assoluto. Per allestire un appuntamento di questa portata serve una coesione profonda tra tutte le componenti: la forza del gruppo è ciò che ci permette di puntare sempre più in alto”. Il racconto della vita di campo e della passione degli atleti azzurri è stato poi approfondito da Marco Callai, voce storica del canottaggio FIC.
Spazio anche all'eccellenza agroalimentare con l'intervento di Marco Colombo, Sindaco di Daverio e vicepresidente del Salumificio Colombo, che ha evidenziato come i prodotti tipici(a partire dal Salame Prealpino Varesino) siano parte integrante dell'esperienza d'accoglienza per tifosi e delegazioni straniere, capaci di lasciare un ricordo indelebile della terra prealpina: “Nella vita come nello sport, fare squadra è l’aspetto più importante e il territorio l’ha capito: lo sport apre le porte di un territorio che genera i ricordi, ed è per questo che le persone vogliono poi tornare. Varese deve vivere eventi di tale calibro con questo obiettivo”.
I dettagli tecnici della competizione sono stati arricchiti dalla testimonianza dell'atleta azzurra Elisa Mondelli (vicecampionessa mondiale nell'otto misto), che ha descritto la sensazione di pace e la concentrazione unica che lo specchio d'acqua della Schiranna sa trasmettere a chi rema: “I rumori della barca sono indescrivibili e il Lago di Varese ha una capacità innata di dare un senso di tranquillità e libertà unico al mondo. Parliamo di un campo gara ormai conosciuto e riconosciuto a livello internazionale: chi non l’ha mai provato se ne accorgerà presto”.
In chiusura, i vertici societari della Canottieri Varese — il Presidente Paolo Consonni e il Direttore Generale Pierpaolo Frattini — unitamente all'Assessore allo Sport Stefano Malerba, hanno rinnovato l'invito a tutta la cittadinanza a vivere da vicini questi giorni di grande festa sportiva. Consonni ha ribadito l'impegno prioritario nel garantire condizioni di gara ideali per tutti i partecipanti, rivolgendo anche un appello ai giovani e alle famiglie affinché si avvicinino ai valori del remo. Alla serata ha preso parte con un proprio punto informativo anche la Pallacanestro Varese, a testimonianza del forte legame tra le diverse realtà sportive della città. “Siamo quasi al traguardo – è la chiosa del DG Frattini – e inevitabilmente c’è quel filo di immancabile tensione che accompagna i grandi appuntamenti. Sappiamo di aver lavorato al meglio nel corso degli ultimi mesi e siamo certi di poter offrire la miglior esperienza possibile ad atleti, staff e tifosi”.
Il ricco programma degli Europei di Canottaggio si prepara ora ad entrare nel vivo: questa sera alle ore 19.00 appuntamento da non perdere con la cerimonia di inaugurazione che darà il via ufficiale all’evento e a seguire il Talk Show targato Sara Assicurazioni dedicato al ParaRowing e all’inclusione.
Dalle ore 9.00 di venerdì 31 luglio, poi, spazio alle regate di qualificazione che condurranno già da sabato alle prime Finali A. Domenica 2 agosto il gran finale per completare il quadro dei 24 titoli europei in palio nelle varie specialità. Parallelamente alle gare, da non perdere anche il ricco calendario di eventi collaterali divisi tra l’Euro Rowing Village di Piazza Montegrappa e la Fan Zone allestita alla Schiranna.
IL PROGRAMMA UFFICIALE: https://worldrowing-admin.soticcloud.net/wp-content/uploads/2026/07/2026-ERCH-Varese-Programme-V1.1.pdf















