Economia - 27 luglio 2026, 15:48

Tavolo in Provincia su Beko: «Forte preoccupazione e non solo per l'andamento del mercato»

«Le difficoltà dello stabilimento di Cassinetta derivano soprattutto dal mancato rispetto, da parte aziendale, degli impegni assunti nel piano industriale in sede ministeriale - commentano i sindacati e le Rsu - il territorio non può più aspettare passivamente le intenzioni imprenditoriali di Beko, dato il devastante impatto economico e l'uso massiccio della cassa integrazione». Il 29 luglio consiglio provinciale straordinario focalizzato sulle crisi Beko ed Electrolux

Si è svolto nella giornata di oggi, 27 luglio, a Villa Recalcati, la riunione del tavolo tecnico delle crisi industriali della Provincia di Varese a cui hanno partecipato le Rsu e le segreterie territoriali di Fim, Fiom e Uilm. 

«L'esito del confronto evidenzia una situazione di forte e legittima preoccupazione - commentano i sindacati - è emerso con chiarezza che le attuali difficoltà dello stabilimento non derivano solo da dinamiche di mercato, ma soprattutto dal mancato rispetto, da parte aziendale, degli impegni assunti nel piano industriale siglato in sede ministeriale. Le istituzioni locali hanno ribadito che il territorio non può più attendere passivamente le intenzioni imprenditoriali di Beko, dato il devastante impatto economico e l'uso massiccio della CIGS».

Il percorso istituzionale stabilito prevede ora le seguenti tappe: 29 luglio 2026 si terrà un Consiglio Provinciale straordinario focalizzato sulle crisi di Beko ed Electrolux. Nella settimana tra il 20 e il 25 settembre 2026 un nuovo tavolo provinciale specifico su Beko, allargato anche alle aziende dell'indotto, per quantificare le ricadute economiche sul territorio. Il 1° ottobre 2026 un tavolo ministeriale presso il MIMIT a Roma sul piano industriale con la presenza delle segreterie nazionali di FIM-FIOM-UILM.

«Siamo in attesa della convocazione di un tavolo tecnico con la Regione Lombardia» concludono i sindacati. 

Redazione