Varese - 26 luglio 2026, 08:20

L'orto in estate per poi preparare l'autunno e l'inverno: «E' il momento di raccogliere cipolle e patate novelle e preparare cavolfiori, verze e porri»

L'esperto Edy Barzan fornisce qualche utile consiglio ai tanti appassionati del settore del Varesotto, per avere in ogni stagione un orto all'altezza e produttivo: «Le superfici libere dalle precedenti culture vanno rivangate profondamente, con apporto di concimi organici. Per gli amanti della valeriana il terreno va preparato in modo diverso, ovvero vangare, concimare, pressare la terra e poi seminare e ricoprire leggermente il seme senza irrigare. Le verze devono prendere le brinate invernali, per ottenere foglie ottime anche per la cassoeula». Come rinnovare al meglio la piantagione di fragole

L'esperto Edy Barzan al lavoro nell'orto

Come avere sempre un orto all'altezza e produttivo, per cogliere al meglio quanto le stagioni possono offrire: l'esperto Edy Barzan fornisce qualche utile consiglio pratico ai tanti appassionati del settore del Varesotto per questo periodo dell'anno, tra fine luglio, inizio agosto, in vista poi dell'arrivo dell'autunno e poi dell'inverno. 

«Nel periodo tra la fine di luglio e agosto è tempo di raccogliere cipolle, patate novelle, mentre sono finiti gli spinaci e le insalate primaverili - spiega Barzan - le superfici di terreno libere dalle precedenti colture devono essere rivangate profondamente e arricchite con un buon apporto di concimi organici. Dopo la preparazione è tempo di mettere in coltivazione le verdure per il periodo autunnale e invernale, ovvero cavolfiore in tutte le varietà con maturazione scalare, cavolo cappuccio rosso e bianco, verze invernali e finocchi. Si può pensare anche pensare alle insalate, alle cicorie o al radicchio. Per le insalate il tempo della raccolta sarà tra circa 40 giorni, mentre per le cicorie sarà durante il tardo autunno e l'inizio dell'inverno».

«Per chi volesse seminare il "soncino" che in realtà si chiama valeriana - continua l'esperto - dovrà preparare il terreno in maniera diversa, ovvero vangare e concimare, pressare il terreno, poi seminare e ricoprire leggermente il seme. Non si deve irrigare, il periodo migliore per per questa operazione è tutto il mese di agosto».

Stessa cosa per la catalogna e le cicorie da taglio che vanno piantate ad inizio agosto per poi tagliare le foglie a partire dalla fine dello stesso mese. Dopo la raccolta di pomodori e melanzane, il terreno può essere preparato per l'autunno e a metà novembre si possono mettere a dimora aglio, cipolle e piselli che daranno la prima produzione con il nuovo anno.

«Per chi avesse ancora terreno a disposizione - suggerisce Barzan - si può pensare alle piantumazione dei porri che si potranno raccogliere per tutto l'inverno; per piantare i porri si devono preparare dei "solchi" dove collocare le piantine che devono essere interrate oltre la metà della loro lunghezza. Dopo un mese si deve intervenire rincalzando le piante, più il porro è profondo maggiore è la qualità del prodotto. Per gustare delle ottime verze invernali è bene ricordare che le stesse dovranno prendere le brinate invernali che renderanno le foglie tenere e al tempo stesso croccanti, ottime insomma per una fantastica cassoeula».

«Con i primi tepori di febbraio, per chi avesse seminato il "soncino", potrà inizierà gustare questa favolosa cicoria, ideale da abbinare alle uova - continua l'esperto che conclude con un ultimo suggerimento riguardante un frutto molto amato come le fragole - agosto è il momento ideale per rinnovare la piantagione; si estirpano tutte quelle vecchie e si ripiantano le nuove piantine per la produzione del prossimo anno. Il tutto può essere fatto in "casa", recuperando le giovani piante nate durante la stagione passata che si chiamano "stoloni". Buon orto a tutti». 

Claudio Ferretti