Una strada chiusa al traffico riempita di musica, attività, colori e soprattutto giovani: così via Como a Varese ha presentato ieri un nuovo volto di se stessa, a cancellare - almeno per un pomeriggio e per una sera - l’immagine recente di luogo problematico e insicuro.
Un successo il Varese Block Party, fortemente voluto dall’amministrazione comunale e animato da diverse associazioni cittadine: «Una grande festa per rispondere al grande bisogno di partecipazione ma anche di presenza anche ai fini della sicurezza» ha dichiarato il sindaco Davide Galimberti. «Abbiamo dato spazio ai talenti dei ragazzi/e e dei giovani - gli ha fatto eco la vicesindaca Ivana Perusin - Musica, eventi e attività per restituire vivibilità e senso di comunità a una via della città. Un esempio concreto di come pubblico e privato possono lavorare insieme per il benessere di ragazze e ragazzi e per vivere meglio tutti gli spazi della città».
«Questo è il nostro modo per rendere viva la città e riempirla di significato», sono invece le parole dell’assessora ai Servizi Educativi Rossella Dimaggio. «Il Varese Block Party ha confermato quello che sappiamo: quando uno spazio si riempie di cittadini, di giovani, di famiglie, la città vive davvero - ha infine detto il consigliere comunale PD Matteo Capriolo - Gli spazi vivi sono spazi sicuri, e Varese ha dimostrato ancora una volta di voler essere presente».