Due nuovi protocolli per rafforzare la collaborazione tra istituzioni nella tutela del territorio e nella gestione delle emergenze. Sono quelli sottoscritti oggi in Provincia di Varese dal presidente Marco Magrini, alla presenza del prefetto Salvatore Pasquariello, con il procuratore capo Antonio Gustapane e con il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Ciro Bolognese. L'obiettivo è consolidare il coordinamento tra amministrazioni pubbliche, autorità giudiziaria e strutture operative, mettendo in comune competenze tecniche, risorse e procedure.
Il primo accordo riguarda la collaborazione tra Provincia e Procura della Repubblica di Varese per il contrasto agli illeciti ambientali, edilizi e ai reati contro gli animali. L'intesa prevede l'assegnazione temporanea di un funzionario del Settore Ambiente della Provincia al NEATA (Nucleo Edilizia Ambiente Tutela Animali), struttura specializzata della Procura che si occupa delle indagini in materia di territorio, ambiente e tutela della fauna. Il tecnico lavorerà un giorno alla settimana al fianco del nucleo, mettendo a disposizione competenze specialistiche per l'analisi dei fascicoli, l'approfondimento tecnico e la predisposizione delle informative di reato. La collaborazione resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027.
Secondo quanto spiegato nel protocollo, il NEATA riunisce ufficiali e agenti di polizia giudiziaria, funzionari e personale degli enti che svolgono attività di vigilanza nei settori edilizio, paesaggistico, ambientale e della tutela animale. L'obiettivo è favorire un approccio multidisciplinare alle indagini, anche alla luce della crescente complessità della normativa di settore.
Il secondo accordo, di durata triennale, coinvolge invece la Provincia e il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e punta a rafforzare il sistema di Protezione civile. L'intesa prevede procedure operative condivise, il miglioramento dei flussi di comunicazione durante le emergenze, attività congiunte di formazione e addestramento dei volontari e una maggiore integrazione nella gestione delle allerte, con particolare attenzione agli eventi meteorologici estremi. Un ruolo centrale sarà affidato al Centro Polifunzionale di Emergenza di Vedano Olona, che diventerà sede di esercitazioni, attività didattiche e logistiche condivise.
«Questa convenzione rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento del sistema di protezione civile provinciale», sottolinea il comandante Ciro Bolognese, evidenziando come la crescente complessità degli scenari emergenziali renda necessaria un'integrazione sempre più stretta tra tutte le componenti istituzionali. Sulla stessa linea il presidente Marco Magrini, che parla di un sistema fondato sulla collaborazione tra istituzioni, strutture operative e volontariato, con l'obiettivo di migliorare tempestività e coordinamento degli interventi.