Territorio - 17 luglio 2026, 08:12

Partita la vigilanza estiva della Guardia di Finanza sui laghi: ci sono anche Maggiore e Ceresio

L'operazione "SecureLake" vede ogni giorno uomini e mezzi delle Fiamme Gialle impegnati per la sicurezza di cittadini, turisti, bagnanti e diportisti sui principali laghi italiani. Da inizio anno già 542 controlli eseguiti

Fino al 15 settembre oltre 160 donne e uomini della Guardia di finanza con un dispositivo aeronavale di 14 unità navali, 3 elicotteri AW169 e 2 droni, sono impegnati ogni giorno lungo gli oltre 600 chilometri di coste e sulle acque dei Laghi di Como, di Garda, Maggiore, di Lugano e d’Iseo, nonché dei Fiumi Po e Mincio, per garantire una stagione estiva in piena sicurezza ai moltissimi cittadini, turisti, bagnanti, diportisti che frequenteranno le località costiere e, in generale, a tutti gli “utenti” degli ambienti lacustre e fluviale.

SecureLake costituisce l’impegno estivo del Reparto Operativo Aeronavale di Como che, con un dispositivo integrato, costituito dalla flotta aerea e navale in dotazione, è parte di un dinamico dispositivo di ordine e sicurezza pubblica, realizzato conformemente alle direttive delle competenti Autorità di pubblica sicurezza. Al riguardo, va segnalato che, nel corso del 2026, sono già stati eseguiti 542 controlli di polizia sui laghi maggiori e fiumi di competenza e sono stati verbalizzati, nel corso delle attività di polizia lacuale, 451 soggetti, elevando sanzioni pari a oltre 105mila euro.

Particolare attenzione e impegno è dedicato alla lotta alle occupazioni abusive sul pubblico demanio lacuale e alla vigilanza ambientale. Dall’inizio dell’anno, con riferimento alle attività di polizia demaniale, sono state rilevate 166 violazioni, per un importo complessivo delle sanzioni pari a oltre 5milioni di euro. Relativamente all’attività di vigilanza ambientale sono, invece, state riscontrate 46 irregolarità.

È inoltre previsto il periodico rischieramento di unità navali nelle località a più alta vocazione, pregio e densità turistica, assicurando una presenza capillare.

Il dispositivo assicura, inoltre, il concorso nelle attività di vigilanza in materia di sicurezza della navigazione e di ricerca e soccorso, in raccordo con le altre Amministrazioni dello Stato competenti.

L'intera operazione è supportata da una rete di Reparti costituita dalla Sezione Aerea di Varese, alla sede di Venegono Superiore, dalla Stazione Navale Lago di Como alla sede di Como, dalle Sezioni Operative Navali Lago di Garda, Maggiore e di Lugano, rispettivamente alle sedi di Salò (BS), Cannobio (VB) e Porto Ceresio (VA) e dalle Squadre Unità Navali alle sedi di Cremona, Mantova e Iseo.

Al fine di assicurare un’ampia sinergia da parte degli assetti navali della Guardia di finanza con i mezzi delle altre Amministrazioni operanti, a vario titolo, sulle acque interne, sono state svolte esercitazioni sui Laghi di Como, di Garda e d’Iseo, al fine di testare le capacità d’intervento congiunto e la standardizzazione delle procedure operative.

Oltre a svolgere attività operative, la Guardia di finanza sarà presente, nei fine settimana, in numerose località costiere lacuali con propri info-point, con l'obiettivo di informare i cittadini sull'importanza di tenere comportamenti responsabili sui laghi e sui fiumi.

Si rammenta che, per le emergenze sulle acque interne che richiedano l’attivazione di elicotteri e unità navali della Guardia di finanza, è possibile contattare il numero di pubblica utilità “117”.

Comunicato Stampa Guardia di Finanza