Si è spenta all’età di 108 anni Bruna Scandroglio, la donna più longeva di Busto Arsizio e dell’intera provincia di Varese. Nata il 20 novembre 1917, aveva raggiunto questo importante traguardo circondata dall’affetto della famiglia e degli amici, ancora lucida, elegante e con quella curiosità per il mondo che l’ha accompagnata per tutta la vita.
Negli ultimi compleanni aveva accolto nella sua abitazione anche il sindaco Emanuele Antonelli, che le aveva portato gli auguri della città. Davanti alla torta per i suoi 108 anni, con un sorriso e una grande naturalezza, aveva commentato: «Che meraviglia. Non pensavo più 108...». Anche il momento delle candeline aveva raccontato la sua energia: il primo cittadino aveva provato ad aiutarla, ma Bruna aveva voluto spegnerle da sola (LEGGI QUI).
Una vita lunga e intensa, trascorsa in diverse parti d’Italia. Nata a Castellanza, ha vissuto a lungo a Busto Arsizio, ma anche a Cagliari e Genova, seguendo il marito Edoardo Bandera, ufficiale della Marina. Proprio gli anni trascorsi in Sardegna sono rimasti tra i ricordi più cari: lì è nata la figlia Brunetta.
Nel corso della sua lunga esistenza ha attraversato momenti storici importanti: da bambina ha vissuto la fine della Prima guerra mondiale e durante la Seconda guerra mondiale è sopravvissuta a un bombardamento.
Bruna Scandroglio lascia la figlia Brunetta, il genero Danilo, nipoti e pronipoti. Era la cittadina più anziana della provincia di Varese e, secondo le classifiche disponibili, tra le donne più longeve d’Italia.
I funerali saranno celebrati lunedì 20 luglio alle 14 nella basilica di San Giovanni.