L'Università degli Studi dell'Insubria si conferma tra gli atenei statali di medie dimensioni con i migliori risultati nell'occupabilità dei laureati. Lo evidenzia la Classifica Censis delle Università italiane 2026/2027, che colloca l'Ateneo al secondo posto a livello nazionale e al primo in Lombardia, con un punteggio di 105 che la colloca ai vertici nazionali della propria categoria, a pari merito con l'Università degli Studi di Brescia, per la capacità di favorire l'ingresso dei propri laureati nel mondo del lavoro.
Nella graduatoria generale dedicata agli atenei statali con un numero di iscritti compreso tra 10.000 e 20.000 studenti, l'Università dell'Insubria si posiziona al dodicesimo posto in Italia, terza tra gli atenei lombardi della categoria, con un punteggio complessivo di 83,2. Un risultato che conferma la competitività dell'Ateneo in una fascia caratterizzata da differenze molto contenute tra le università.
Tra gli indicatori che determinano la valutazione complessiva, l'Insubria ottiene un buon risultato nell'internazionalizzazione, con il sesto posto in Italia e il secondo in Lombardia, a testimonianza della crescente apertura internazionale dell'Ateneo, della mobilità di studenti e docenti e delle collaborazioni con università e istituzioni estere.
Migliora inoltre l'indicatore relativo ai servizi agli studenti – che comprende alloggi, mense e agevolazioni – con il nono posto nazionale e il secondo posto tra gli atenei lombardi della stessa categoria.
La qualità dell'offerta formativa trova conferma anche nelle classifiche Censis dedicate ai gruppi disciplinari, nelle quali l'Università dell'Insubria consolida la presenza di numerosi percorsi tra i migliori del panorama nazionale e regionale.
Tra le lauree magistrali a ciclo unico spicca Giurisprudenza, che conquista il quinto posto a livello nazionale e il primo tra gli atenei lombardi. Particolarmente significativo anche il risultato dell'indicatore dedicato ai rapporti internazionali, che colloca il corso al terzo posto in Italia e al primo in Lombardia.
Si conferma inoltre tra le eccellenze nazionali Odontoiatria e Protesi dentaria, quinta in Italia e seconda in Lombardia, mentre Medicina e Chirurgia mantiene un buon posizionamento con il diciassettesimo posto nazionale e il quarto regionale.
Tra le lauree triennali si distingue l'area Informatica e Tecnologie ICT, undicesima in Italia e terza in Lombardia. Ottimi risultati anche per il gruppo disciplinare Linguistico, primo in Lombardia e tredicesimo a livello nazionale, e per le Professioni sanitarie, che confermano una presenza stabile nella top ten italiana con il nono posto nazionale e il terzo in Lombardia.
Buoni i risultati anche per il gruppo disciplinare Politico-sociale e della Comunicazione, diciassettesimo in Italia e quarto in Lombardia, per l'area Scientifica, diciannovesima a livello nazionale e quarta regionale, e per Scienze motorie e sportive, tredicesima in Italia e quinta in Lombardia.
Tra le lauree magistrali biennali si confermano competitivi il gruppo disciplinare Economico, quattordicesimo in Italia e quinto in Lombardia, il gruppo Linguistico, nono a livello nazionale e primo in Lombardia a pari merito con l'Università degli Studi di Bergamo, il gruppo Scientifico, sedicesimo in Italia e quarto in Lombardia, e l'area Informatica e Tecnologie ICT, ventesima a livello nazionale e quarta regionale.
La Classifica Censis 2026/2027 conferma i principali punti di forza dell'Università degli Studi dell'Insubria: un'elevata capacità di accompagnare i laureati verso il mondo del lavoro, una crescente apertura internazionale, un continuo miglioramento dei servizi agli studenti e una qualità dell'offerta formativa riconosciuta in numerosi ambiti disciplinari.
Risultati che testimoniano l'impegno dell'Ateneo nel coniugare qualità della didattica, attenzione agli studenti e forte legame con il territorio, mantenendo una crescente proiezione internazionale.