Salute - 15 luglio 2026, 09:01

Asst Sette Laghi protagonista al congresso mondiale sulla trombosi e l'emostasi

La Asst varesina si è distinta per un'intensa attività scientifica, con due comunicazioni orali e tre poster che presentano i risultati delle ricerche condotte

Il Centro Trombosi e TAO di Asst Sette Laghi partecipa da protagonista al congresso annuale della International Society on Thrombosis and Haemostasis (ISTH), il più importante appuntamento scientifico internazionale dedicato alla trombosi e all'emostasi, in corso a Parigi, che quest'anno riunisce quasi 7.000 specialisti provenienti da tutto il mondo.

La presenza di Asst Sette Laghi si distingue per un'intensa attività scientifica, con due comunicazioni orali e tre poster che presentano i risultati delle ricerche condotte presso l'azienda.

Tra i momenti più significativi del congresso vi è la presentazione, da parte del professor Marco Donadini, responsabile del Centro Trombosi ed Emostasi di Asst Sette Laghi e docente dell'Università degli Studi dell'Insubria, dei risultati conclusivi dello studio "Endothelial dysfunction in the pathogenesis of unprovoked venous thromboembolism", realizzato grazie a un finanziamento di 450.000 euro che Asst Sette Laghi ha ottenuto dal Ministero della Salute nell'ambito dei bandi per la Ricerca Finalizzata 

Lo studio, avviato per identificare le cause che conducono allo sviluppo di trombosi venose in assenza di apparenti fattori di rischio, ha consentito di dimostrare il ruolo chiave della disfunzione endoteliale costitutiva, attraverso la caratterizzazione delle cellule endoteliali progenitrici circolanti, grazie alla collaborazione con altri centri lombardi. I risultati presentati al congresso internazionale costituiscono un importante passo nella comprensione dei meccanismi della trombosi non provocata e pongono le basi per migliorare la stratificazione del rischio di recidiva. 

«La partecipazione all'ISTH rappresenta un'importante occasione di confronto con la comunità scientifica internazionale e conferma il valore dell'attività di ricerca sviluppata all'interno della nostra Azienda», commenta il professor Marco Donadini. «La possibilità di presentare i risultati di un progetto sostenuto dal Ministero della Salute testimonia la qualità del lavoro svolto dal nostro gruppo e l'impegno costante nel trasferire la ricerca alla pratica clinica, con l'obiettivo di migliorare la cura dei pazienti».

La partecipazione al congresso conferma il ruolo di ASST Sette Laghi come centro di riferimento nel campo della trombosi e dell'emostasi, capace di coniugare attività assistenziale, ricerca clinica e formazione universitaria in una prospettiva di costante innovazione.

C.S.