Politica - 07 luglio 2026, 12:53

La Lega: «In via Valverde residenti ostaggio dell'inerzia amministrativa. Noi non li lasciamo soli»

Comunicato del consigliere comunale leghista Stefano Angei e del partito di Salvini a Varese: «Da oltre quattro mesi l'ascensore di una delle palazzine è fermo e i più fragili vivono intrappolati. Le testimonianze parlano di infiltrazioni, guasti mai risolti, spazi comuni deteriorati e nessuna comunicazione da parte del Comune. Dopo l'interrogazione, passiamo a un'istanza di censura»

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Stefano Angei, consigliere comunale della Lega Varese
 

La Lega – Salvini Lombardia denuncia con fermezza la situazione gravissima che da mesi colpisce gli alloggi SAP di via Valverde, dove decine di residenti vivono in condizioni che nessuno dovrebbe accettare. Una situazione che dimostra come questa amministrazione continui a sfuggire alle proprie responsabilità, lasciando i cittadini soli di fronte a problemi che richiederebbero interventi immediati.

Da oltre quattro mesi l'ascensore di una delle palazzine è fermo. Nonostante le segnalazioni, nessuno è intervenuto. E non è nemmeno la prima volta: un guasto analogo si era verificato l'anno scorso nella palazzina accanto. Non si tratta di un imprevisto, ma di una mancanza strutturale di manutenzione, che ha trasformato un edificio pubblico in un luogo dove i più fragili vivono letteralmente intrappolati.

Il 12 giugno scorso, durante il sopralluogo effettuato insieme all'onorevole Isabella Tovaglieri, al consigliere regionale Emanuele Monti e al segretario cittadino della Lega Marco Bordonaro, abbiamo incontrato residenti che da mesi non riescono a uscire di casa. Anziani, persone con disabilità, cittadini che non possono andare a una visita medica, a una terapia, a una semplice commissione.

Persone che vivono prigioniere nelle loro abitazioni, senza risposte e senza interventi. Le testimonianze raccolte parlano di infiltrazioni, guasti mai risolti, spazi comuni deteriorati, nessuna comunicazione da parte del Comune. Un clima di abbandono che alimenta sfiducia e tensione sociale.

Chi vive in via Valverde non chiede privilegi: chiede semplicemente di poter vivere in condizioni dignitose. Di fronte a tutto questo, la Lega non è rimasta in silenzio. Il 29 maggio ho presentato un'interrogazione formale per chiedere chiarimenti immediati. Ad oggi, nessuna risposta.

Un silenzio che pesa, perché dimostra che l'Amministrazione non solo non interviene, ma non ha nemmeno il coraggio di spiegare ai cittadini perché non lo fa. Per questo ho depositato un'istanza di censura: non per formalismo, ma perché i residenti meritano risposte, non porte chiuse.

La Lega non accetta che chi vive in via Valverde debba sopportare disagi così gravi mentre l'Amministrazione continua a evitare ogni confronto.

Angei: «Non ci fermeremo. Chiederemo conto di ogni responsabilità»

«Se verranno confermate le inagibilità, le carenze di sicurezza – soprattutto quelle antincendio – e la totale assenza di manutenzione, porteremo la questione in ogni sede istituzionale - dice Stefano Angei - E soprattutto, chiederemo conto all'Amministrazione di tutte le sue responsabilità: perché non può pensare di scappare, non può voltarsi dall'altra parte mentre i cittadini vivono in condizioni indegne. Io continuerò a essere presente, a denunciare, a pretendere risposte. Non mi fermerò finché questa situazione non verrà risolta.»

La Lega ribadisce che continuerà a monitorare la situazione e a sostenere i residenti di via Valverde, perché la vivibilità, la sicurezza e la dignità non sono concessioni: sono diritti.

Files:
 Istanza di censura per mancata risposta all’interrogazione consiliare – Prot. 61022 del 29.05.2026 (343 kB)
 57495 2 20260529 61022 Angei - alloggi SAP via Valverde (236 kB)

Comunicato stampa


SPECIALE POLITICA
Vuoi rimanere informato sulle notizie di politica e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 340 4631748
- inviare un messaggio con il testo POLITICA VARESENOI
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
VareseNoi.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP POLITICA VARESENOI sempre al numero 0039 340 4631748.