Prosegue l'opera di rafforzamento della Varesina con un uomo, prima ancora che un giocatore, davvero importante.
L'attaccante Stefano Banfi, 25 anni, è la punta centrale che vorremmo avere in qualunque squadra punti su attaccamento alla maglia, gruppo e valori. Andrea Scandola e Max Di Caro lo sanno e, così, lo hanno convinto - lui che, di fronte a progetti e persone serie, non si fa pregare a farsi convincere - ad indossare la maglia rossoblù nella stagione che inizierà domenica 23 agosto con la Coppa e domenica 6 settembre con la prima di campionato.
«Ha sempre dimostrato con i fatti e con i gol cos’è l’attaccamento alla maglia. Perché è generoso e umile ma guerriero» dice di lui chi lo conosce bene.
E infatti Banfi sa come farsi amare al di là dei gol (13 alla Pro Sesto e 21 al Varese solo nelle ultime sue squadre, 56 in totale in D ma, oltre a questi, quanti ne ha fatti fare?) e delle capacità di aprire gli spazi ai colleghi di reparto, morire sul campo per i compagni o dietro gli avversari. E ci riesce perché mette sempre il "tutto" davanti all'"io", non risparmia un sorriso o una parola positiva ed è, in tutto e per tutto, uomo-squadra se ancora ne esiste uno.
Chi lo ha visto giocare, al di là delle maglie indossate, rimane accanto a Stefano e alla sua famiglia perché è impossibile non fare il tifo per lui. Per l'uomo e per il giocatore che è.
Banfi, che ha l'accordo con la Varesina in tasca e verrà annunciato nei prossimi giorni, raggiunge altri acquisti top come Fabrizio "The Vall" Ferrante (ultima stagione alla Casatese finalista playoff con 31 presenze e 3 gol) e il centrocampista Alex Pedone, suo ex compagno nell'ultima stagione alla Pro Sesto (29 presenze con 3 gol) con oltre 100 presenze in C, ma anche l'ala Christian Bianchetti - cresciuto nel Brescia e nell'annata scorsa con 25 presenze tra Piacenza e Leon - oltre a quello che sarà uno dei suoi compagni nel reparto offensivo e cioè l'ala trentunenne Guillermo Busto, sangue argentino nelle vene, autore di un grande campionato nel Ligorna (31 presenze con 4 gol).
Il sesto rinforzo da vertice per la Varesina sarà con ogni probabilità Alessandro Polenghi, centrocampista ventitreenne che tornerebbe a vestire la maglia rossoblù dopo l'esperienza culminata con i playoff e il lungo cammino in Coppa del 2023/24, prima di recitare un ruolo di primo piano al Desenzano e poi, nell'ultima stagione, tra Chievo e Pro Sesto.
Se Mirko Gori, centrocampista bandiera del Desenzano neo promosso in C che era stato accostato anche alla Varesina, si è accasato all'Aquila con un biennale da categoria superiore, su Aboubakar Bakayoko, trentatreenne difensore dello stesso Desenzano (33 presenze e 6 gol), la concorrenza è enorme visto che bussano alla sua porta Chievo, Piacenza e Cjarlize Muzane. E la Varesina per filosofia non è certo società da aste al rialzo...
La società rossoblù, infine, con il suo stile ha salutato molti dei giocatori che non ci saranno più.
Ecco il post di saluto della Varesina
La Varesina desidera ringraziare tutti i giocatori che, al termine di questa stagione, salutano il nostro club. A ciascuno di loro va il nostro grazie per l’impegno, la serietà, il lavoro quotidiano e il contributo dato dentro e fuori dal campo.
𝐑𝐈𝐂𝐂𝐀𝐑𝐃𝐎 𝐌𝐈𝐂𝐎𝐍𝐈 | 𝟐 𝐬𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐢
𝐒𝐈𝐍𝐃𝐑𝐈𝐓 𝐆𝐔𝐑𝐈 | 𝟐 𝐬𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐢
𝐃𝐄𝐍𝐈𝐒 𝐂𝐀𝐕𝐄𝐑𝐙𝐀𝐒𝐈 | 𝟐 𝐬𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐢
𝐃𝐄𝐍𝐍𝐈𝐒 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐀𝐍𝐓𝐈𝐍𝐎
𝐀𝐋𝐁𝐄𝐑𝐓𝐎 𝐀𝐋𝐀𝐑𝐈
𝐋𝐎𝐑𝐄𝐍𝐙𝐎 𝐀𝐍𝐃𝐑𝐄𝐎𝐋𝐈
𝐀𝐋𝐄𝐒𝐒𝐈𝐎 𝐀𝐑𝐂𝐎𝐏𝐈𝐍𝐓𝐎
𝐌𝐀𝐓𝐇𝐄𝐒𝐒𝐄𝐍𝐃𝐄́ 𝐁𝐀𝐔𝐃 𝐁𝐀𝐍𝐀𝐆𝐀
𝐓𝐎𝐌𝐌𝐀𝐒𝐎 𝐂𝐀𝐕𝐀𝐋𝐋𝐈
𝐀𝐋𝐄𝐒𝐒𝐈𝐎 𝐆𝐔𝐋𝐈𝐍𝐀𝐓𝐓𝐈
𝐌𝐈𝐆𝐔𝐄𝐋 𝐒𝐀𝐈𝐍𝐙-𝐌𝐀𝐙𝐀
𝐍𝐈𝐂𝐎 𝐕𝐀𝐋𝐈𝐒𝐄𝐍𝐀
𝐀𝐍𝐓𝐎𝐍𝐈𝐎 𝐕𝐈𝐓𝐈𝐄𝐋𝐋𝐎
Grazie ragazzi. In bocca al lupo per il proseguio della vostra carriera.