Territorio - 06 luglio 2026, 11:54

Presa in carico dei pazienti neurologici in fase di emergenza: i risultati della challenge per studenti promossa da Liuc con Fondazione Crespi Spano

La ricercatrice Emanuela Foglia: «Questa esperienza conferma il valore della collaborazione tra università, ricerca e mondo sanitario»

La squadra vincitrice

Applicare strumenti di analisi dei dati, modellazione dei processi e simulazione, affrontando una problematica concreta e di rilievo per il settore sanitario: questi gli obiettivi della challenge "Ottimizzazione della Presa in Carico dei Pazienti Neurologici a supporto della fase di emergenza", iniziativa promossa dalla Liuc – Università Cattaneo e rivolta a studenti della laurea triennale in Ingegneria Gestionale (sia della Liuc che di altri Atenei).

 Un progetto coordinato dai docenti della Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale della Liuc (specializzazione in Gestione Integrata delle Aziende e dei Servizi in Sanità), grazie alla collaborazione e al supporto economico di Fondazione Crespi Spano, impegnata nella promozione della ricerca nell'ambito delle patologie neurologiche e neuro-oncologiche.

 Nel corso di quattro mesi di lavoro, i sei team di studenti hanno affrontato la sfida partendo dall'analisi di dati reali relativi ai percorsi dei pazienti neurologici nei Pronto Soccorso, con l'obiettivo di individuare soluzioni organizzative innovative in grado di migliorare l'efficienza dei processi di presa in carico e la qualità dell'assistenza.

 Tre team hanno portato a pieno compimento tutti i mandati richiesti, sviluppando dei progetti che hanno analizzato il funzionamento dei percorsi di emergenza neurologica, identificando possibili modelli di Fast Track dedicati ai pazienti a minore complessità clinica e valutandone gli effetti attraverso tecniche di simulazione e analisi quantitativa.

I gruppi finalisti hanno proposto soluzioni differenti, accumunate dall'utilizzo di metodologie data-driven e da una forte attenzione agli impatti organizzativi e gestionali delle innovazioni suggerite.

La challenge ha rappresentato un'importante occasione di apprendimento esperienziale, consentendo agli studenti di confrontarsi con un contesto a elevata complessità e di mettere in pratica competenze di Data Science, gestione dei processi sanitari, analisi organizzativa e supporto alle decisioni.

 Al termine della challenge, una giuria composta da docenti, ricercatori e rappresentanti della Fondazione ha valutato gli elaborati, premiando i tre migliori progetti, nello specifico:

  • primo premio per il gruppo composto dagli studenti Liuc Sofia Sciangula, Matteo Inaki Folladori, Alice Prizzon e Matteo Malacarne, con una proposta caratterizzata da robustezza metodologica
  • secondo premio per il gruppo Liuc composto da Agosta Andrea, Gastaldo Lorenzo e Scantamburlo Riccardo, che ha affascinato con la sua simulazione
  • terzo premio per un composito gruppo di studenti dell'Università di Siena (Salvatore Sabatino, Caterina Carli, Andrea De Simone e Vittorio Andrea Lovecchio)

 

“Questa esperienza – afferma Emanuela Foglia, Ricercatrice della Scuola di Ingegneria Industriale della Liuc – Università Cattaneo - conferma il valore della collaborazione tra università, ricerca e mondo sanitario, mostrando come l'analisi dei dati possa diventare uno strumento concreto per generare nuove idee, migliorare i percorsi di cura e contribuire all'innovazione dei servizi sanitari, anche attraverso pensiero divergente e creativo. Un esempio di quanto sviluppiamo qui alla LIUC all’interno della specializzazione in Gestione Integrata delle Aziende e dei Servizi in Sanità, che permette ai futuri ingegneri gestionali di prepararsi a progettare e gestire processi e tecnologie nel contesto delle strutture sanitarie, farmaceutiche e biomedicali”.

 “E’ grazie a queste attività congiunte che facciamo nascere nei giovani l’interesse nei confronti della ricerca, ma anche la curiosità verso la sanità e quegli ambiti di intersezione tra discipline diverse che generano competenze per il sistema – ricorda Francesca Baglio, Presidente di Fondazione Crespi Spano.

 

Comunicato Stampa