Si è chiusa a Rimini la stagione 2025/2026 della Società Varesina di Ginnastica e Scherma, con le Finali Nazionali Estive che hanno rappresentato l'atto conclusivo di un anno intenso e ricco di soddisfazioni. Un epilogo all’altezza delle aspettative per il sodalizio varesino, fondato nel 1878 e guidato dal direttore tecnico Mattia Maiocchi, che aveva già anticipato le ambizioni della trasferta romagnola in occasione del saggio di fine anno dello scorso 13 giugno.
Alla competizione hanno preso parte 46 atlete e 9 atleti, per un totale di 55 ginnasti in pedana con i colori biancorossi, tutti qualificati grazie ai buoni piazzamenti ottenuti nelle gare regionali. Un numero importante, che testimonia la crescita e la profondità del movimento biancorosso. Nonostante la tensione agonistica delle finali nazionali metta a dura prova anche i ginnasti più preparati, oltre un terzo delle atlete si è classificata nel primo 50% della propria categoria, con tre podi nel femminile.
Nel settore maschile la totalità degli atleti si è distinta con podi e piazzamenti di rilievo, conquistando quattro medaglie. Nel settore femminile, Margherita D’Amore ha conquistato l’argento nella categoria LB3 Avanzato Allieve 2, chiudendo seconda su 17 atlete in gara. Una prestazione solida e matura, che premia il lavoro svolto in palestra e conferma le grandi potenzialità di una ginnasta ancora giovanissima.
Maia Zarriello ha scritto la pagina più emozionante: nella categoria LD3 Avanzato Allieve 5, si è confermata vicecampionessa nazionale, replicando il risultato ottenuto lo scorso inverno sempre a Rimini. Conquistare la stessa posizione in due edizioni consecutive — Winter e Summer — non è un caso, ma la conferma di un talento solido e di un lavoro costante.
Sofia Valsesia ha conquistato il bronzo nella categoria LD Base Junior 2, chiudendo al terzo posto su 57 atlete in gara in una categoria molto competitiva con un risultato di grande valore. Ai piedi del podio, Noemi Dragonetti (LD Avanzato Junior 1) ha affrontato la gara con determinazione e grinta, chiudendo al quarto posto nell’all-around della sua categoria in una prova di grande maturità agonistica.
Per quanto riguarda i singoli attrezzi, da segnalare il bellissimo oro di Arianna Biganzoli al corpo libero (LD Base Allieve 5) che, pur non riconfermando il podio all around dell’edizione invernale, si è nuovamente laureata campionessa a corpo libero nella categoria su 81 atlete con un esercizio quasi perfetto in entrambe le giornate di gara.
Altrettanto ricca di soddisfazioni la prova del settore maschile. Leonardo Tonazzo ha conquistato l’oro nella categoria LB GAM Senior, mentre Matteo Valsesia si è laureato campione nazionale all-around in Eccellenza GAM Junior 2, categoria di massimo livello Silver. Per Valsesia c’è poi il titolo di campione d’Italia anche a squadre: insieme a Christian Molinari e Giovanni Scattolin, la Varesina ha conquistato il primo posto nel Campionato a Squadre Silver Eccellenza GAM. Sul fronte delle finali di specialità, Matteo Valsesia ha conquistato l’oro alla sbarra, l’argento al volteggio e il bronzo al corpo libero in Eccellenza GAM Junior 2. Christian Molinari ha aggiunto un bronzo al volteggio in Eccellenza GAM Junior 1.
Ai piedi del podio, con il quarto posto, Giovanni Scattolin nell’all-around e al corpo libero in Eccellenza GAM Allievi 3, Mirko Fiscella al corpo libero e Matteo Ferrigato agli anelli in Eccellenza GAM Junior 2.
Al termine della competizione, il direttore tecnico Mattia Maiocchi ha commentato: «Non posso che essere fiero dei risultati ottenuti da tutti i nostri atleti ed atlete: un plauso a tutti per aver rappresentato in modo eccellente la Varesina a Rimini. L'impegno e la determinazione durante gli allenamenti ci hanno portato ad essere tra le società di spicco della manifestazione. Un ringraziamento speciale va a tutti gli allenatori Anna Bianco, Giulia Caprio, Alessia De Franco, Alice Rondina, Mattia Rondina, Monika Takacs e Matilde Orsatti per l'ottimo lavoro svolto ogni giorno, e alle famiglie che con sacrificio e dedizione accompagnano la passione dei propri figli».