Cronaca - 02 luglio 2026, 15:46

Bimbo di 5 anni precipita dal quarto piano a Rescaldina: salvato dagli stenditoi dei balconi

Ha del miracoloso l'epilogo dell'incidente domestico avvenuto stamattina poco dopo le 7 in una palazzina nella zona periferica del paese: il piccolo di origine rumena, sfuggito per un attimo all'attenzione dei genitori, è caduto da un'altezza di circa 15 metri: l'urto con i fili ha rallentato la caduta

Un volo di circa 15 metri dal balcone di un appartamento al quarto piano e un epilogo che, per le sue modalità, ha dell’incredibile. È vivo il bambino di cinque anni precipitato questa mattina poco dopo le 7 da una palazzina di via Aldo Moro, nella zona periferica del paese.

L’incidente è avvenuto nell’ultima palazzina di una strada senza uscita. Secondo una prima ricostruzione, il piccolo, appartenente a una famiglia di origini romene residente da tempo nel condominio, sarebbe sfuggito per pochi istanti all’attenzione dei genitori. Per cause ancora in fase di accertamento sarebbe riuscito a raggiungere il balcone, scavalcando la ringhiera prima di perdere l’equilibrio e cadere nel vuoto.

A rendere meno tragico l’impatto è stata una circostanza del tutto fortuita. Durante la caduta, infatti, il bambino avrebbe urtato ripetutamente gli stenditoi installati sui balconi dei piani sottostanti. I fili avrebbero progressivamente rallentato la discesa, attutendo l’impatto finale e contribuendo, secondo le prime ricostruzioni, a salvargli la vita. Sul posto sono intervenuti in codice rosso i mezzi di soccorso del 118 insieme ai carabinieri. Dopo le prime cure, il bambino è stato trasportato in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie. Nonostante la dinamica dell’incidente, le sue condizioni sono apparse meno gravi di quanto si potesse temere e, secondo quanto emerso, non sarebbe in pericolo di vita.

Grande lo spavento tra i residenti del condominio, molti dei quali conoscono la famiglia.  I carabinieri hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare ogni aspetto dell’incidente.

Da IlSaronno.it