Abbandonato da anni, degradato, utilizzato - nei suoi anfratti - come discarica abusiva e come rifugio per disperati senza dimora.
Uno storico simbolo negativo dell’area stazioni a Varese, se si vuol riassumere il tutto in una sola frase.
Ma potrebbe essere girata oggi la parabola negativa del grande compendio immobiliare sito tra via Casula e via Adamoli: il Comune di Varese ha annunciato che il complesso è stato finalmente venduto. Sarà questo il primo passo verso il recupero dell’area?
C’è di più: «La nostra attività amministrativa di contrasto all’evasione fiscale ha permesso di sbloccare la vendita - dichiara l’assessora al Bilancio del Comune di Varese Cristina Buzzetti - ma anche di recuperare un importo di 540 mila euro di debito tributario. Questa operazione ha confermato lo sforzo nell’attività di recupero che finanzia i servizi e la spesa corrente e al tempo stesso ha consentito di accelerare la compravendita e la conseguente possibilità di rigenerazione di un compendio immobiliare con un ampio parcheggio multipiano da anni in stato di abbandono».