In considerazione delle elevate temperature del periodo estivo e con l'obiettivo di tutelare la salute e il benessere dei propri operatori, AGESP Ambiente per il Territorio S.r.l. ha definito un piano straordinario di interventi che sarà attuato dal 1° al 31 luglio. Il piano prevede l’adozione di specifiche modalità organizzative e di dotazioni dedicate al personale impegnato nei servizi di igiene ambientale, con possibilità di proroga qualora le condizioni climatiche lo rendessero necessario.
Le misure sono state condivise nell'ambito di un confronto tra il management aziendale e le rappresentanze dei lavoratori, alla presenza anche del Consiglio di Amministrazione della società, e riguardano il personale impegnato nei servizi di raccolta rifiuti, spazzamento e nelle attività dei Centri Multiraccolta.
Tra i principali interventi previsti figura l'anticipo dell'orario di inizio dei servizi, sia per la raccolta dei rifiuti sia per lo spazzamento stradale: entrambi i turni operativi del mattino (5.30 e 6.00) prenderanno avvio 30 minuti prima rispetto all'orario ordinario, consentendo agli operatori di svolgere una parte maggiore delle attività nelle ore meno calde della giornata. Anche il personale addetto ai controlli sul territorio anticiperà l'inizio del servizio.
Per esigenze di continuità del servizio non è invece possibile modificare gli orari di apertura dei Centri Multiraccolta, che rimarranno regolarmente operativi. Tuttavia, agli operatori in servizio nei Centri Multiraccolta e al personale operativo sul territorio nelle ore pomeridiane sarà fornita una maggiore dotazione di capi di abbigliamento estivi, più idonei ad affrontare il caldo estremo, così da consentire una maggiore frequenza nel cambio della divisa.
Tutti i dipendenti del settore Igiene Ambientale riceveranno inoltre una borraccia termica da 810 ml, quale ulteriore strumento a supporto della corretta idratazione durante lo svolgimento delle attività lavorative.
Le misure adottate hanno carattere straordinario e sono state introdotte per fronteggiare le particolari condizioni climatiche del periodo. Al termine del mese di luglio l'azienda ne valuterà l'efficacia, anche in funzione dell'andamento meteorologico, per definire l'eventuale prosecuzione dell'iniziativa anche nel mese di agosto e pianificare, in ogni caso, l'adozione di un modello organizzativo strutturato anche per le future stagioni estive.