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Sport | 29 giugno 2026, 10:53

La Valganna premia la pioniera del ciclismo femminile italiano Morena Tartagni: «Ripartiamo dalle donne, servono velodromi per avviare i bambini al ciclismo»

Grande successo al Museo del Ciclismo Eroico di Brinzio per la mostra organizzata dalla ASD Ganna. Premiata la madrina della prima edizione della ciclostorica La Valganna: «Andavo in bicicletta quando ancora dicevano che per una donna era impossibile, è la stessa determinazione che accomuna Luigi Ganna, capace di vincere il primo Giro d’Italia quando molti pensavano fosse un’impresa riservata agli dei. È questo lo spirito che ci unisce: credere nei sogni e dimostrare che l’impossibile può diventare realtà»

La premiazione di Morena Tartagni

La premiazione di Morena Tartagni

Grande partecipazione ed entusiasmo al Museo del Ciclismo Eroico di Brinzio per la mostra organizzata dalla ASD Ganna, presieduta da Riccardo Aceti, con la rifondatrice Stefania Bardelli, in collaborazione con Lazzati Grafiche, partner dell’evento, che ha arricchito l’esposizione con preziosi cimeli grafici legati alla storia del ciclismo.

Momento particolarmente emozionante della giornata è stata la consegna del premio alla madrina della prima edizione della Ciclostorica La Valganna, Morena Tartagni, autentica pioniera del ciclismo femminile italiano. Campionessa negli anni Sessanta e Settanta, vincitrice di titoli italiani, protagonista su strada e su pista e medaglia ai Campionati del Mondo, Tartagni rappresenta una figura simbolo dello sport italiano. Il riconoscimento, realizzato dal pittore Vittore Frattini, è stato consegnato dal figlio Max.

«Andavo in bicicletta quando ancora dicevano che per una donna era impossibile - ha dichiarato la Tartagni. È la stessa determinazione che accomuna Luigi Ganna, capace di vincere il primo Giro d’Italia quando molti pensavano fosse un’impresa riservata agli dei. È questo lo spirito che ci unisce: credere nei sogni e dimostrare che l’impossibile può diventare realtà».

La campionessa ha poi rivolto un messaggio alle nuove generazioni: «Il ciclismo deve ripartire dalle donne, ma soprattutto dai bambini. Abbiamo bisogno di velodromi dove i giovani possano avvicinarsi in sicurezza a questo meraviglioso sport e costruire il futuro del ciclismo italiano».

Presente anche lo sponsor Mediolanum con Riccardo Valena, sponsor del punto ristoro di Brinzio e il sindaco Massimo Piccinelli, presenza costante al fianco della ASD Ganna. Ricordiamo che le iscrizioni alla manifestazione proseguono sul sito www.lavalganna.com.

«La crescita della ASD Ganna è il risultato del lavoro di squadra, del sostegno degli sponsor e della collaborazione con il territorio - ha dichiarato Riccardo Aceti - continueremo a investire nella promozione del ciclismo e della sua straordinaria storia».

«Conservare la memoria del ciclismo significa trasmettere valori, passione e cultura sportiva alle nuove generazioni» ha dichiarato Stefania Bardelli.

Appuntamento quindi per domenica 12 luglio.

Comunicato Stampa

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