Ordinanza urgente del sindaco di Casorate Sempione Dimitri Cassani per il contenimento dell'inquinamento acustico, la tutela della salute pubblica e della vivibilità urbana nell'area di Piazza Mercato che prevede la sospensione della circolazione veicolare dalle ore 22:00 alle ore 07:00 del giorno successivo a decorrere dal 26 giugno e fino al 31 agosto, escluso i residenti di piazza della Cueta e vie limitrofe.
«Constatato che l'emissione di rumori molesti oltre la normale tollerabilità e in orario dedicato al riposo notturno - si legge nel provvedimento del primo cittadino - amplificata dalla conformazione urbanistica della piazza che funge da cassa di risonanza, configura un accertato fenomeno di inquinamento acustico che arreca grave pregiudizio alla salute psicofisica dei residenti, ritenuto che la ricorrenza e l'acuirsi del fenomeno durante la stagione estiva, uniti all'oggettiva impossibilità strutturale di garantire una presenza notturna continuativa della Polizia Locale per carenza di organico, ordina, al fine di contrastare l'inquinamento acustico e tutelare la tranquillità, il riposo e la salute dei residenti, presso l'intera area di Piazza Mercato e relative vie d'accesso, dalle ore 22:00 alle ore 07:00 del giorno successivo, a decorrere dal 26 giugno 2026 e fino al 31 agosto 2026»:
1)La sospensione temporanea della circolazione e il divieto di sosta per tutti i veicoli e ciclomotori e i motocicli (fatta eccezione per i veicoli condotti da soggetti residenti nelle vie prospicienti la piazza, nonché per i mezzi di soccorso, di emergenza e delle Forze di Polizia);
2)Il divieto di stazionamento di qualsiasi autoveicolo con il motore acceso;
3)Il divieto assoluto di utilizzo di apparecchi radiofonici di bordo, autoradio, riproduttori sonori o casse bluetooth portatili a un volume tale da essere percepibile all'esterno dei veicoli o da arrecare disturbo alle abitazioni circostanti;
4)Il divieto di effettuare giochi di squadra (quali il gioco del calcio) schiamazzi, urla o emissioni vocali moleste che possano turbare la quiete pubblica e il riposo delle persone.
Previste sanzioni per i trasgressori. Per i veicoli multe da 42 a 173 euro, per le persone da 25 a 500 euro.
Il sindaco Cassani sui social ha voluto spiegare nel dettaglio il senso della sua ordinanza:
L'ordinanza che ha stabilito delle limitazioni in piazza mercato, ha fatto discutere, come è giusto che sia trattandosi di un provvedimento contingibile ed urgente. Per loro natura questo tipo di provvedimenti vengono adottati quando si presenta una situazione che deve essere risolta in tempi brevi e richiede un intervento deciso.
La discussione si è concentrata sui giovani e sul loro diritto di vivere pienamente il paese ed avere spazi adeguati, cosa assolutamente legittima che non coglie però il senso dell'ordinanza. Il provvedimento è nato da una serie di comportamenti decisamente sopra le righe di un unico gruppo di giovani, lo stesso che si è reso protagonista in questi ultimi tempi di svariati episodi negativi, questi ragazzi si comportano come una "gang", pensano di essere padroni del territorio e impediscono la fruizione degli spazi che ci sono agli altri ragazzi.
Basta guardarli, vestiti tutti di nero come fosse una divisa, aggressivi, spavaldi, provocatori ed insofferenti verso le istituzioni, per loro le regole non esistono, anzi, pretendono di stabilire loro le regole. Di tutto questo ne ho avuto pienamente contezza parlando con la mamma di un ragazzo che frequenta il paese ma che ha grossi problemi nell'uscire, specialmente la sera, per la paura di incontrare questi soggetti e mi ha confermato che come lui tanti altri.
Quindi il problema non sono i giovani, non sono gli spazi, il problema è questo ristretto gruppo che sta continuando a causare problemi, i servizi sociali ed il comandante Tomaselli hanno affrontato la cosa, hanno messo in atto iniziative volte a dissuadere questi ragazzi dal continuare a comportarsi così, ci abbiamo anche parlato cercando di trovare un punto d'incontro, cosa difficile visto il loro atteggiamento mentale.
Non ci servono discorsi demagogici, ci servono soluzioni, soluzioni adeguate al tipo di ragazzi con cui dobbiamo confrontarci, proposte attuabili che possano essere messe a terra. Sono preoccupato? Si lo sono, lo sono per loro perché, di questo passo, prima o poi succederà qualcosa di grave e non si potrà tornare indietro!