Il questore di Varese, alla luce degli ultimi episodi di cronaca che hanno interessato via Como, ha ricevuto questa mattina nei suoi uffici, alla presenza del sindaco di Varese Davide Galimberti, un residente del quartiere. Quest’ultimo, a nome di tutti gli abitanti della via, ha manifestato il proprio disappunto e la preoccupazione per le condizioni di degrado della zona e per la contestuale presenza, nelle ore serali e notturne, di aggregazioni di soggetti, non solo stranieri, dediti a bivaccare lungo quell’asse viario e a disturbare con schiamazzi fino a notte fonda la quiete pubblica.
Il questore Paolo Iodice, pur avendo immediatamente rafforzato sin dal suo insediamento il controllo del territorio nel centro cittadino, ha assicurato sulla vicenda il massimo impegno, coinvolgendo anche sul caso la Prefettura.
Fermo restando, infatti, l’impegno di un ulteriore innalzamento dei locali servizi di prevenzione, il prefetto di Varese Salvatore Pasquariello ha già programmato per la prossima settimana una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica cui parteciperanno tutti gli attori della sicurezza cittadina allo scopo di approvare nel più breve tempo possibile le cosiddette zone a vigilanza rafforzata istituite con il recente pacchetto sicurezza.
In queste aree cittadine, nelle quali sarà compresa la stessa via Como, sarà quindi possibile allontanare con la misura di prevenzione del Daspo urbano tutti coloro che assumono comportamenti molesti o violenti incidendo negativamente sulla vita quotidiana e sulla sicurezza.
Sul caso è intervenuto anche il Comune di Varese: «Oggi ho accompagnato dal questore un cittadino di via Como giustamente esasperato da alcuni fenomeni che fanno apparire lo Stato inerme davanti a situazioni di illegalità (spaccio, disturbo della quiete e altro) che hanno ricadute sulla vita dei cittadini – le parole del sindaco Davide Galimberti – Tutti abbiamo convenuto che i cittadini si aspettano delle risposte ancora più concrete. Rinnovo il sostegno alle forze dell’ordine che, seppur sempre di più in carenza di organico, fanno un lavoro eccezionale per garantire l’ordine pubblico di cui sono responsabili. Dal lato del Comune, abbiamo implementato la video sorveglianza nella via e tutti gli apparecchi sono collegati in tempo reale con le centrali delle forze dell’ordine».