Territorio - 24 giugno 2026, 08:45

Niente prima elementare a Porto Ceresio: il Comune fa ricorso al Tar

Per il prossimo anno scolastico 2026/27, per mancanza di iscrizioni sufficienti, non è prevista la formazione della classe. «Mancava una sola unità per raggiungere il numero minimo, abbiamo chiesto una deroga ma ci è stata negata, per questo abbiamo deciso per il ricorso - spiega l'amministrazione comunale - la scuola è troppo importante per la vita della nostra comunità e poi non possiamo tollerare il disagio arrecato a bambini di sei anni ed in particolare alla situazione di fragilità presente»

(foto d'archivio)

Il Comune di Porto Ceresio ha presentato ricorso al Tar, per la mancata formazione della classe prima di scuola primaria a Porto Ceresio. La domanda cautelare sarà discussa nella camera di consiglio già fissata per il prossimo 16 luglio, presso il Tar di Milano. All’esito della discussione, il relativo provvedimento cautelare sarà verosimilmente pubblicato nei giorni immediatamente successivi.

Di seguito la posizione dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Prestifilippo:

Gli organi scolastici ed i genitori degli alunni coinvolti sono al corrente della questione avendoli noi già incontrati in più occasioni, così come è al corrente il Consiglio Comunale che abbiamo informato e che ha condiviso l’importanza del tema. Volevamo però rendere pubblico quanto abbiamo fatto e stiamo facendo, trattandosi di una questione di fondamentale importanza per la vita della comunità, la quale non può rischiare di indietreggiare nell’erogazione di servizi così importanti come la Scuola. La mancata formazione della classe significa la necessità ed il disagio per bimbi di sei anni del trasporto o del trasferimento in altra scuola per i prossimi cinque anni. Fenomeno che potrebbe reiterarsi ancora negli anni a venire con grave perdita per  lascuola locale e per tutta la comunità.

Veniamo brevemente al fatto. Nonostante il nostro impegno, manifestato nelle varie riunioni a scuola, e la nostra disponibilità ad arricchire l’offerta formativa con nuove attività, in caso di ripristino delle lezioni pomeridiane da parte della Scuola, in occasione della formazione delle classi a Porto Ceresio per il prossimo anno scolastico 2026-2027 non è stata prevista la formazione della classe prima elementare. Ciò a causa del mancato raggiungimento, per una sola unità,  del numero minimo di alunni prescritto per i comuni montani come il nostro.  

Noi però, insieme con i genitori, abbiamo richiesto al Direttore dell’ Ufficio Scolastico Regionale, la formazione della classe in applicazione di una “deroga” di sua competenza, prevista dalla legge in casi  particolari come il nostro, in cui sussiste  lanecessità di proteggere una grave  fragilità. La negazione della deroga e la mancata formazione della classe sono appunto l’oggetto del ricorso al T.A.R., affidato ad uno staff di avvocati altamente specializzato in materia. 

Né poteva il Comune sottrarsi da tale azione, dopo averle tentate tutte. Troppo importante è la Scuola nella vita della nostra comunità, che non possiamo tollerare il progressivo smantellamento del presidio scolastico nel nostro territorio, tanto più in presenza dell’ingiusto disagio che arrecherebbe a bambini così piccoli ed in particolare alla situazione di fragilità presente, che sempre dobbiamo proteggere con tutte le forze.

Nella speranza di un esito positivo, riaffermiamo la nostra vicinanza alla Scuola ed alle famiglie e tutto il nostro impegno nel mantenimento dei servizi, così come abbiamo fatto in questi anni con il ricco e impegnativo Piano per il Diritto allo Studio, l’edilizia scolastica ed il ripristino della mensa in funzione delle attività pomeridiane.

Redazione