Territorio - 23 giugno 2026, 10:39

Malnate, il "giallo" del furto di Gongolo. Prima sparisce, poi arriva il "risarcimento"

Vicenda ai confini del surreale quella segnalataci da una nostra lettrice: prima il "rapimento" della statuetta del nano da giardino, poi la lettera con cinquanta euro «per il disturbo». Scherzo o effetti del grande caldo? Di sicuro il caso strappa un sorriso

A sinistra: La foto inviataci in redazione dalla nostra lettrice con il messaggio misterioso. A destra: un'immagine generica di nani da giardino

Un "risarcimento" per il furto della statuetta di... Gongolo. Una frase che letta così strapperebbe più di un sorriso, se non fosse una segnalazione arrivataci in redazione. A raccontare l'insolita richiesta è infatti una nostra lettrice di Malnate, che in questi giorni ci ha riportato un curioso furto avvenuto nel suo giardino di casa. 

«L'altra mattina - racconta la donna - mi sono svegliata e come al solito sono scesa in giardino, dove ho fatto una scoperta terribile: il mio nano Gongolo era sparito. Tempo fa lessi di una sparizione di nani a Malnate, dove ci furono una serie di casi». 

Da qui l'amarezza per l'accaduto e per il fatto che qualcuno si fosse evidentemente introdotto nella sua proprietà: «Era a tre metri dalla recinzione e credo si siano introdotti in casa mia scavalcando» continua il racconto della donna. 

Ma non è finita qui, perché il caso ha assunto una dimensione al limite del surreale. Nelle ultime ore, infatti, gli autori del "rapimento" si sono fatti risentire, consegnando - secondo il racconto della donna - un "rimborso" di cinquanta euro per la statuetta mancante. 

La malnatese, infatti, ieri sera ci ha riscritto in redazione: «Volevo dirvi che la cosa si è conclusa con una lettera che ho trovato in giardino e 50 euro per il  pagamento del nano. Che ladro gentiluomo almeno!». Il tutto suffragato da una foto del misterioso messaggio anonimo: «Lo abbiamo preso noi, ora è libero. Questo per il disturbo».

Scherzo o effetti del grande caldo? Al momento non è noto. Ma sicuramente una vicenda che strappa un sorriso

Redazione