«Creare un distretto unico di Polizia Locale della Valle Olona è la soluzione giusta per garantire un presidio più capillare sul territorio». A dirlo è Forza Italia, attraverso i suoi rappresentanti sul territorio: l’assessore di Solbiate Olona Giada Martucci e il consigliere comunale di Marnate Luca Vergani.
Gli azzurri rilanciano l’idea del distretto unico dopo il successo del project work elaborato dal comandante della Polizia Locale di Solbiate Olona, Paolo Finamore, nell’ambito del Percorso di Qualificazione per Comandanti e Responsabili di Servizio della Polizia Locale promosso da PoliS-Lombardia e finanziato da Regione Lombardia.
«Il fatto che il progetto del nostro comandante della Polizia Locale di Solbiate Olona, Paolo Finamore, abbia riacceso la discussione sul tema sta a significare che la direzione intrapresa è quella giusta», spiega Martucci. «Il tema della sicurezza è prioritario per tanti cittadini. La creazione di un grande distretto permetterebbe ai nostri comuni di mettere in rete risorse, personale e strategie, garantendo maggiore presidio e rapidità d’intervento, andando incontro alle richieste delle persone», aggiunge l’assessore solbiatese. «Per questo ci tengo a ringraziare il comandante Finamore per l’egregio lavoro che sta svolgendo, mettendo in campo soluzioni pragmatiche e concrete».
Il primo a lanciare l’idea del distretto unico della Valle era stato il consigliere Luca Vergani, oggi coordinatore cittadino di Forza Italia a Marnate. «Dobbiamo superare la logica ristretta di proteggere esclusivamente i propri confini», afferma Vergani, che aggiunge: «Basta egoismi: solo agendo insieme i nostri comuni potranno realizzare quelle riforme ambiziose che i cittadini aspettano da troppo tempo. Ripensare l’ordine pubblico, specialmente in questo particolare periodo storico, è la sfida che attende tutti noi amministratori».
Forza Italia annuncia quindi che si farà promotrice dell’apertura di un tavolo tra i comuni della Valle, per supportare con ogni mezzo il progetto del comandante Finamore. «È ora di guardare al futuro per il bene delle nostre comunità», concludono Martucci e Vergani.