Cronaca - 11 giugno 2026, 16:45

Ruba il bagaglio nel salone autonoleggi di Malpensa: arrestato dai carabinieri

E' successo ieri al Terminal 1. L'uomo, un 29enne algerino, è stato rintracciato dai militari grazie alla videosorveglianza. Ora dovrà rispondere di furto con destrezza

La scena riprese dalle telecamere di Malpensa

I Carabinieri della Stazione dell’Aeroporto della Malpensa hanno arrestato in flagranza un 29enne algerino responsabile di un furto con destrezza. I fatti si sono svolti nella tarda mattinata di ieri nel salone autonoleggi del Terminal 1 dell’Aeroscalo.

Una distrazione di pochi minuti è stata fatale per un viaggiatore che si trovava in coda al desk di una società di autonoleggio.

L’autore con una mossa fulminea è riuscito ad agguantare un borsone griffato che la vittima aveva lasciato momentaneamente incustodito alle sue spalle mentre interloquiva con l’operatore per la stipula del contratto. Con il bottino tra le mani, l’uomo si è dileguato a passo spedito verso la Stazione Ferroviaria del Terminal.

La tempestività dell’intervento dei Carabinieri è stata determinante. Accortasi del furto, la vittima ha attirato subito l’attenzione degli astanti e dei Carabinieri che stavano pattugliando il piano.

Ricevuta la descrizione, i militari hanno subito verificato i filmati delle telecamere di sorveglianza a circuito chiuso di cui l’aeroporto è disseminato, individuando con certezza la direzione di fuga dell’autore e mettendosi subito alla ricerca.

Il reo, rintracciato sulla banchina della Stazione ferroviaria qualche minuto dopo, si era già disfatto del borsone. Nello zainetto che portava a tracolla i militari hanno trovato due paia di scarpe che la vittima ha subito riconosciuto.

Di fronte all’evidenza, l’uomo non ha potuto far altro che ammettere le sue responsabilità. I successivi approfondimenti hanno permesso di rinvenire il borsone della vittima, che il ladro aveva occultato lungo il percorso e che con ogni probabilità avrebbe recuperato in un secondo momento.

La refurtiva, del valore di 6.000 euro, è stata interamente restituita alla vittima. L’arrestato, un volto già noto ai militari, è stato messo a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio e stamane è stato condotto in udienza per il giudizio direttissimo. L’arresto è stato convalidato ed è stata irrogata misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Varese.

Redazione