Sono pesanti le conseguenze della grandinata e del violento nubifragio che ieri sera, martedì 9 giugno, si è abbattuto sul territorio di Besozzo: l'indomani è il momento della conta dei danni subiti.
Il sindaco Gianluca Coghetto parla di «evento atmosferico eccezionale ha colpito il nostro territorio» e ringrazia «la Protezione Civile besozzese e l'assessore Del Torchio per essersi prontamente attivati».
Le situazioni maggiormente critiche registrate sul territorio besozzese, senza contare allagamenti e orti e giardini distrutti e altri danni ai privati, sono diverse, come il cedimento stradale avvenuto in via Adamoli oppure la tracimazione di acqua avvenuta nei pressi del ponte della ferrovia della frazione di Cardana. «L'intervento di sistemazione - ricorda Coghetto - è già stato pianificato da Alfa per il prossimo 16 giugno».
Un altro cedimento strutturale si è verificato poi in via De Bernardi, ma forse l'immagine simbolo della furia del nubifragio è il crollo del tetto dell'antico edificio di via Mazzini che si trova in zona semaforo di fronte al Rosetum a due passi dal cimitero di Besozzo superiore.