Varese - 09 giugno 2026, 10:31

Lettera aperta al Comune di Varese: «Non procedere alla sottoscrizione dell'intesa con Leonardo per la riqualificazione dell'ex Aermacchi»

Riceviamo e pubblichiamo la missiva indirizzata a sindaco e giunta firmata da un gruppo di associazioni del territorio, dove si chiede di non dare seguito a quanto previsto dalla delibera del 23 dicembre 2025: «Come associazioni e gruppi della società civile varesina respingiamo in maniera categorica la possibilità di partecipare alla costruzione di un "Piazza della Pace", ove progettata e finanziata con il contributo di una fabbrica di armi»

Una fase dei lavori di riqualificazione dell'ex Aermacchi

Una fase dei lavori di riqualificazione dell'ex Aermacchi

Riceviamo e pubblichiamo la lettera indirizzata al sindaco e alla giunta comunale di Varese con la richiesta di non procedere alla sottoscrizione del protocollo d'intesa  tra Comune e Fondazione Leonardo per la  riqualificazione del sito dell'ex Aermacchi in via Sanvito Silvestro a Varese, come prevista dalla delibera del 23 dicembre 2025: 

Le associazioni e i gruppi  firmatari, riuniti nella "Tenda per la Palestina e contro le armi" hanno  consegnato una lettera aperta al Sindaco Davide Galimberti e alla Giunta Comunale varesina per chiedere di non attuare quanto deliberato in data 23 dicembre 2025 in riferimento alla sottoscrizione del  protocollo d'Intesa  con la Fondazione Leonardo, per la riqualificazione del sito dell'ex Aermacchi in via Sanvito Silvestro a Varese.

Come associazioni e gruppi della società civile varesina respingiamo in maniera categorica la possibilità di partecipare alla costruzione di un "Piazza della Pace ", ove progettata e finanziata con il contributo di una fabbrica di armi . Ci opponiamo recisamente alla logica  aberrante secondo cui se vuoi la pace devi preparare la guerra. È una visione che non possiamo in nessun modo tollerare e soprattutto non intendiamo tramandare ai nostri figli: la Pace si costruisce con la Pace, la verità e la giustizia.

Finché a Varese continueremo a vedere la produzione di armi passata e presente come una cosa di cui sentirci orgogliosi non riusciremo a vedere nel nostro futuro un' opportunità di pace e di vita degna, per noi e per tutti. Per spiegare meglio la proposta di pace vera (cioè  radicalmente alternativa alla collaborazione con aziende armiere) cui vorremmo contribuire abbiamo voluto  accompagnare la nostra lettera con l' omaggio del bel lungo "Lettere dei bambini ai fabbricanti di armi" che ebbe l'appoggio di Papa Francesco.

La lettera , già firmata da una rosa di sottoscrittori,  è aperta a chiunque desideri aderirvi. Noi promotori  chiediamo  all'amministrazione comunale di darci un riscontro pubblico in tempi rapidi , con la garanzia di non sottoscrivere qualsiasi accordo con aziende armiere, quale premessa indispensabile per poter valutare le proposte concrete che vorremmo offrire come alternativa al progetto in questione.

Le associazioni firmatarie della lettera, riunite nella "Tenda per la Palestina e contro le armi":

Abbasso la guerra OdV
Caritas della Zona Pastorale di Varese
Comitato Varesino per la Palestina - ETS - ODV
Sanità di Frontiera
Collettivo da Varese a Gaza
Azione Umana
Donne in Nero
FLC CGIL sezione provinciale di Varese
Emergency - Gruppo Varese
Partito della Rifondazione Comunista federazione di Varese
Comitato Antifascista Busto Arsizio 
Rete Antifascista Varesina
Associazione Un’ Altra Storia
Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Sezione di Induno Olona

Comunicato Stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU