Il consigliere comunale e vicecapogruppo della Lega in consiglio comunale a Varese, Stefano Angei, ha depositato in data odierna una interrogazione consiliare rivolta al sindaco e agli assessori competenti per chiedere chiarimenti urgenti sullo stato del Parco dei Giardini Estensi, con particolare riferimento al mancato ripristino dell’ex laghetto dei cigni, alle criticità dell’area eventi e alle condizioni di sicurezza e accessibilità dell’intero complesso monumentale.
«Da oltre quattro mesi – dichiara Angei – il laghetto dei cigni è completamente svuotato, con il fondo esposto e deteriorato. Una situazione che compromette il decoro di uno dei luoghi più rappresentativi della città e che non può essere ignorata. I Giardini Estensi sono un simbolo di Varese e meritano una cura all’altezza della loro storia».
L’interrogazione affronta inoltre le criticità legate all’allestimento del palco per eventi, che ha comportato limitazioni all’accesso del parco giochi per bambini, come documentato anche da materiale fotografico allegato. «Le recinzioni e la vicinanza delle strutture all’area giochi – prosegue Angei – possono rappresentare un rischio per i più piccoli. È doveroso capire se siano state fatte valutazioni preventive e quali misure di sicurezza siano state adottate».
«Un ulteriore punto riguarda la collocazione dei bagni chimici, posizionati in un’area di forte passaggio tra il parcheggio di via Verdi e il Palazzo Comunale. «Una scelta quantomeno discutibile – afferma Angei – sia dal punto di vista estetico che funzionale».
Il consigliere chiede inoltre chiarimenti sulla piena accessibilità per le persone con disabilità all’area eventi e ai servizi igienici temporanei, nonché un aggiornamento sugli interventi programmati per la manutenzione ordinaria e straordinaria del parco, compresa l’illuminazione, che in molte zone risulta insufficiente e potenzialmente pericolosa nelle ore serali.
«La sicurezza, il decoro e la fruibilità dei Giardini Estensi – conclude Angei – devono essere una priorità assoluta. Chiedo all’Amministrazione risposte chiare e interventi immediati per restituire dignità e piena accessibilità a un luogo che rappresenta un patrimonio storico e identitario per tutta la città».




