L’estate è alle porte e con essa sono tornate le serate sul lungolago, le passeggiate nelle vie del centro e i momenti di aggregazione che ogni anno animano Luino.
Proprio per accompagnare l’avvio della stagione turistica e rispondere ai gravi episodi avvenuti nelle ultime settimane, con risse, atti vandalici e rapina, dopo il monito lanciato dal sindaco Andrea Pellicini, il Comune ha emanato una nuova ordinanza che introduce una serie di limitazioni temporanee nelle zone maggiormente interessate dalla movida cittadina.
Il provvedimento, firmato dal sindaco sarà in vigore dall’11 giugno al 10 luglio e riguarda in particolare il comparto del centro, del lungolago e quello della stazione ferroviaria. L’obiettivo dichiarato è quello di salvaguardare la quiete pubblica, la sicurezza urbana e il riposo dei residenti durante il periodo di maggiore affluenza di persone.
Alla base dell’ordinanza vi sono una richiesta formulata dalla Stazione dei Carabinieri di Luino e le numerose segnalazioni pervenute da cittadini relative a schiamazzi, rumori molesti e fenomeni di degrado, registrati soprattutto nei fine settimana nelle aree del centro e del lungolago. Secondo quanto riportato nel documento, come raccontato dal nostro quotidiano, negli ultimi tempi si sono verificati anche episodi delittuosi che hanno portato a valutare l’adozione di misure straordinarie.
Tra le principali novità figura l’obbligo per tutti gli esercizi di somministrazione e vendita di alimenti e bevande, compresi bar, ristoranti, pub, gelaterie, pizzerie e attività analoghe, di cessare la somministrazione e la vendita al pubblico entro e non oltre le ore 2 del mattino.
Per quanto riguarda invece l’intrattenimento musicale, l’ordinanza stabilisce la cessazione entro le ore 24 di qualsiasi attività rumorosa effettuata con impianti di diffusione sonora o mediante esibizioni musicali, sia all’interno dei locali sia negli spazi esterni di pertinenza. Restano possibili deroghe straordinarie autorizzate dall’amministrazione comunale per particolari eventi o manifestazioni.
Particolare attenzione viene dedicata anche al consumo di bevande alcoliche negli spazi pubblici. Dalle 18 alle 6 del mattino sarà vietato consumare alcolici e superalcolici in strade, piazze, giardini, parchi e in tutte le aree pubbliche o aperte al pubblico passaggio comprese nei comparti interessati. Nello stesso orario sarà inoltre vietata la detenzione di contenitori aperti destinati al consumo immediato.
La misura non riguarda però il consumo all’interno dei pubblici esercizi o nei dehors regolarmente autorizzati. Rimangono esclusi anche il trasporto di bottiglie sigillate destinate alle abitazioni private, i servizi di consegna a domicilio e le manifestazioni pubbliche, sagre ed eventi patrocinati o autorizzati dal Comune, che saranno disciplinati da specifiche prescrizioni.
L’ordinanza introduce inoltre limitazioni alla vendita per asporto di bevande alcoliche e all’utilizzo di contenitori in vetro nelle ore serali e notturne, con l’obiettivo di ridurre l’abbandono di bottiglie e lattine sul suolo pubblico e prevenire situazioni considerate potenzialmente pericolose per i frequentatori delle aree interessate.
Per le violazioni sono previste sanzioni amministrative che possono arrivare fino a 5.000 euro nei confronti delle attività commerciali che non rispettino gli obblighi previsti dal provvedimento. I controlli saranno affidati alla Polizia Locale e alle Forze dell’Ordine.














