A dieci anni dagli stanziamenti il terzo lotto dell’ospedale Del Ponte di Varese è ancora da completare e il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti ha presentato nei giorni scorsi una interrogazione alla giunta lombarda per fare maggiore chiarezza, verificare se le risorse promesse siano ancora disponibili e conoscere tempi certi per il completamento di un’opera attesa da anni.
“Il Del Ponte rappresenta un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale per la cura della mamma e del bambino e negli anni ha saputo costruire competenze e professionalità di altissimo livello – sottolinea Astuti nel documento -. Ma non possiamo continuare a parlare di eccellenza, senza affrontare il nodo di una struttura incompleta e di criticità che si trascinano ormai da troppo tempo”.
Il consigliere dem ricorda come il completamento del terzo lotto fosse stato annunciato e finanziato già nel 2016: “Nel 2019 avevamo chiesto con forza di stanziare le risorse necessarie perché era già evidente che senza quest’ultimo intervento il progetto sarebbe rimasto incompiuto. A novembre dello stesso anno avevamo accolto positivamente il finanziamento annunciato dalla Regione. Oggi, a distanza di anni, chiediamo che fine abbiano fatto quelle risorse e perché i lavori siano ancora fermi”.
L’interrogazione affronta anche le condizioni strutturali di alcune aree dell’ospedale. “Parliamo di reparti che ospitano mamme, bambini e persone fragili dove ancora oggi mancano climatizzazione adeguata, servizi igienici moderni e spazi idonei. Penso in particolare al Padiglione Leonardo e alla Cardiologia pediatrica, ma anche a una situazione inaccettabile come quella della mensa dipendenti, ancora collocata in container provvisori. Non è dignitoso per chi ogni giorno garantisce assistenza e cure”.
Per Astuti il tema riguarda il futuro stesso del presidio varesino: “Il terzo lotto non è un’opera accessoria. È l’elemento indispensabile per completare il polo materno-infantile, integrare servizi oggi frammentati e consolidare il ruolo strategico del Del Ponte per Varese, per il territorio e per tutta la Lombardia. La Regione deve assumersi la responsabilità di dare finalmente tempi certi e un piano chiaro”.
Con l’interrogazione il consigliere dem chiede inoltre di conoscere se le risorse oggi disponibili siano sufficienti a realizzare il progetto originario o se la Regione stia valutando ridimensionamenti, oltre alle tempistiche per affidamenti, cantieri e completamento dell’opera.