Territorio - 05 giugno 2026, 08:18

Lavori sul Ponte di Ferro tra Sesto e Castelletto: traffico interrotto per una settimana

Disagi in vista dal 20 al 27 luglio per un intervento di manutenzione straordinaria e di consolidamento della struttura che collega Lombardia e Piemonte: non potranno circolare né veicoli né treni. I Comuni chiederanno la gratuità del tratto autostradale e del collegamento fluviale tra le due sponde del fiume durante il periodo di chiusura

Il Ponte di Ferro sul fiume Ticino

I Comuni di Sesto Calende e Castelletto Sopra Ticino informano che, per consentire lavori di manutenzione straordinaria e consolidamento strutturale del Ponte sul Ticino a cura di RFI, dal 20 al 27 luglio 2026 sarà interrotta la circolazione veicolare sul ponte e quella ferroviaria sulla linea Milano–Domodossola.

I lavori interesseranno inoltre il tratto sottostante di via Remo Barberi a Sesto Calende.

Per limitare i disagi a cittadini, lavoratori, attività economiche e turisti, le due amministrazioni comunali hanno richiesto congiuntamente a RFI: la gratuità del transito autostradale tra i caselli di Sesto Calende e Castelletto Sopra Ticino; una segnaletica temporanea bilingue (italiano e inglese), chiara e capillare, per informare correttamente cittadini e visitatori; la copertura integrale dei costi di un necessario collegamento fluviale tra le due sponde del Ticino durante il periodo di chiusura.

I Comuni continueranno a seguire l'evoluzione della situazione e forniranno ulteriori aggiornamenti non appena disponibili.

Il comunicato congiunto delle due amministrazioni comunali:

I Comuni di Sesto Calende e Castelletto Sopra Ticino hanno trasmesso a RFI una richiesta congiunta in vista dei lavori di manutenzione straordinaria e consolidamento strutturale della travata metallica del ponte sul fiume Ticino, previsti dal 20 al 27 luglio 2026. L’intervento comporterà l’interruzione della circolazione veicolare lungo la SS33 del Sempione e della linea ferroviaria internazionale Milano–Domodossola, oltre alla chiusura della porzione sottostante di via Remo Barberi, nel territorio di Sesto Calende, lungo il collegamento verso Luino. 

Le Amministrazioni comunali riconoscono la necessità degli interventi programmati, finalizzati alla sicurezza e alla manutenzione dell’infrastruttura. Tuttavia, sottolineano come il ponte rappresenti un collegamento essenziale tra la sponda piemontese e quella lombarda, interessato ogni giorno da un traffico rilevante per motivi di lavoro, mobilità ordinaria e turismo. La chiusura, prevista in piena stagione estiva, rischia infatti di produrre disagi significativi per residenti, pendolari, visitatori e attività economiche e ricettive dell’intero territorio. 

L’impatto non sarebbe soltanto viabilistico, ma anche turistico: il ponte e le direttrici collegate rappresentano un accesso fondamentale a un’area a forte vocazione turistica, frequentata nei mesi estivi da visitatori italiani e stranieri. Una chiusura totale, senza adeguate misure alternative, potrebbe penalizzare campeggi, strutture ricettive, attività commerciali, cantieri nautici e più in generale l’intero sistema economico legato all’accoglienza e alla fruizione del territorio.

Particolare attenzione viene posta anche su via Remo Barberi, arteria strategica per la sponda lombarda, dove sono presenti strutture campeggistiche e cantieri nautici che registrano un importante afflusso turistico, anche internazionale, nel periodo estivo. Per queste ragioni, i Sindaci Massimo Stilo, per Castelletto Sopra Ticino, e Maria Elisabetta Giordani, per Sesto Calende, hanno chiesto a RFI l’attivazione di misure compensative concrete, ritenute indispensabili per attenuare l’impatto della chiusura. 

In particolare, le Amministrazioni chiedono: 

1. la gratuità del transito autostradale tra i caselli di Sesto Calende e Castelletto Sopra Ticino, individuato come principale percorso alternativo di collegamento tra le due sponde; 

2. l’allestimento e la posa di adeguata segnaletica stradale di preavviso e deviazione, sia orizzontale sia verticale, lungo le direttrici interessate, con informazioni chiare e bilingui, in italiano e inglese; 

3. l’attivazione di un collegamento fluviale alternativo tra le due sponde del Ticino per l’intera durata dei lavori

I due Comuni evidenziano inoltre che tali misure dovranno rimanere a carico dell’ente promotore dei lavori, non potendo le Amministrazioni comunali sostenere spese aggiuntive non previste a bilancio. 

«Siamo consapevoli dell’importanza degli interventi di manutenzione e sicurezza — dichiarano i Sindaci — ma riteniamo altrettanto necessario che un’opera di questa portata sia accompagnata da soluzioni adeguate per cittadini, lavoratori, turisti e imprese. La chiusura del ponte non riguarda soltanto due Comuni, ma un’area vasta che vive quotidianamente questo collegamento come infrastruttura fondamentale. Proprio per questo chiediamo che siano previste misure concrete per tutelare anche la vocazione turistica del territorio e il lavoro delle tante attività che, soprattutto nel periodo estivo, dipendono dall’accessibilità e dalla mobilità tra le due sponde». 

Le Amministrazioni di Sesto Calende e Castelletto Sopra Ticino restano in attesa di un riscontro da parte di RFI, ribadendo la disponibilità al confronto e la necessità di programmare per tempo ogni misura utile a ridurre i disagi per le comunità interessate.

C.S.