“Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile”. Queste parole di San Francesco d'Assisi, esprimendo il concetto che passo dopo passo si possono raggiungere traguardi che sembrano inimmaginabili all’inizio, ben descrivono il percorso dell’associazione Cireneo: avviata silenziosamente dal desiderio di una manciata di giovani dell’oratorio di aiutare persone bisognose incontrate nel quotidiano con piccoli doni di beni materiali (una bicicletta, un paio di scarpe, una rata dell’affitto…), negli anni è cresciuta sostenendo progetti sia in città, sia in Italia sia all’estero.
Si può ora iniziare a considerarla un’affidabile realtà bustocca che da sette anni opera sul territorio. Infatti per i prossimi due anni, il Comune e l’Aler le hanno gentilmente concesso l’uso di un locale come sede, la cui inaugurazione ufficiale sarà sabato 6 giugno alle ore 09.30.
Paolo Pazzaglia, responsabile dell’associazione, aveva accennato timidamente l’anno scorso al desiderio che avevano di trovare una sede, parlando di questo come di un sogno per il futuro; la determinazione, la tenacia e la persistenza nel seguire i propri obiettivi, anche se a volte è difficile, hanno fatto sì che il sogno diventasse realtà.
La nuova bottega solidale e sede del Cireneo sarà in via San Michele 1 e si chiamerà la bottega di Gioacchino. «Il nome prende spunto dal nonno di Gesù, il papà di Maria, chiara espressione di tenerezza che noi rendiamo esplicita con la nostra gratuità e la nostra carità nel fare del bene» spiega Paolo, e continua: «Questo traguardo è di tutti quelli che in questi anni hanno camminato al nostro fianco con generosità, fiducia e attenzione concreta verso chi è più fragile. Il loro sostegno ha reso possibile ciò che oggi possiamo costruire, per questo motivo ci farebbe molto piacere condividere insieme questo momento speciale accompagnato da una benedizione e da una semplice colazione con caffè e brioches». Durante l’inaugurazione sarà inoltre possibile acquistare alcuni prodotti della bottega (la birra del Cireneo, l’olio del Cireneo, marmellate, saponettine al latte d’asina, cornici realizzate dai ragazzi del C.S.E. “Oltre”…); come sempre l’obiettivo è quello di autofinanziarsi per sostenere i loro progetti e le persone che seguono.
L’associazione da sempre ritiene fondamentale collaborare e affiancare le altre realtà cittadine; per questa inaugurazione si è scelto di cooperare con i ragazzi del C.S.E. “Oltre” «che ci prepareranno dei prodotti e alcuni di questi ragazzi disabili probabilmente saranno presenti. Il progetto di questa piccola bottega che sarà anche il luogo della nostra sede, è di diventare un luogo di inclusione, un luogo di beneficenza, un luogo per stare insieme tra amici. Qui sabato mattina celebreremo insieme un altro piccolo, grande passo del nostro percorso» conclude Paolo.