Emma Centrella di Cocquio Trevisago studia e gioca a pallacanestro alla St. Joseph’s University di Brooklyn a New York. Dopo una stagione ricca di soddisfazioni personali e di squadra, ci ha raccontato la sua esperienza tra sport universitario, vita negli Stati Uniti e obiettivi futuri.
Emma, come descriveresti questa stagione?
E' stata stagione quasi perfetta per me. Nonostante fossi soltanto al secondo anno, quindi una sophomore e mi trovassi in una squadra completamente nuova, ho avuto tantissimo spazio. Sono partita sempre in quintetto e ho giocato almeno 30 minuti a partita. Gli allenatori hanno mostrato grande fiducia nei miei confronti e questo si è visto anche nel mio modo di stare in campo: mi sentivo più sicura, più libera di esprimermi e molto più matura rispetto all’anno precedente.”
Qual è stato il momento più bello della stagione?
Probabilmente le vittorie più importanti arrivate nei finali punto a punto. In quelle partite ho capito davvero quanto fossimo cresciute come squadra. Anche a livello personale ci sono stati momenti speciali, come la partita contro la nostra scuola rivale: sono riuscita ad aiutare la squadra con 19 punti e 12 rimbalzi e siamo riuscite a portare a casa la vittoria. È stata una soddisfazione enorme.
Com’è vivere e studiare a New York?
New York è incredibile, Brooklyn ha un’energia unica e vivere qui è un’esperienza che ti fa crescere tantissimo, sia come atleta sia come persona. Ogni giorno impari qualcosa di nuovo, incontri persone con culture diverse e soprattutto non ti annoi mai.”
Quali sono gli obiettivi per la prossima stagione?
Vorrei continuare a crescere, aiutare la squadra a raggiungere risultati ancora più importanti e confermarmi ad alto livello. A livello personale voglio diventare ancora più costante e completa. Penso di avere tutto il necessario per fare un ulteriore salto di qualità: il mio allenatore mi dice spesso che ho una mentalità e una disciplina fuori dal comune e che nella prossima stagione dovrò essere ancora di più un punto di riferimento e una leader per le altre ragazze.