Economia - 04 giugno 2026, 07:00

Corso antincendio per aziende: le novità e i livelli da conoscere

Secondo un report, gli incendi industriali sono una minaccia effettiva che molte imprese devono affrontare con le giuste misure

Secondo un report, gli incendi industriali sono una minaccia effettiva che molte imprese devono affrontare con le giuste misure per garantire la sicurezza del proprio staff e della struttura stessa. Nel 2024 tra gli oltre 226.000 interventi da parte dei Vigili del Fuoco il 19% era legato proprio ad ambienti industriali. Nel 2025 le cose non sono andate meglio ma per fortuna ci sono soluzioni formative per provare a prevenire i disastri e soprattutto per sapere come intervenire in caso di problematica sopraggiunta.

Questo è il caso del corso antincendio a Brescia organizzato da Hold Up, che con la sua offerta formativa si è adeguata alle nuove norme e copre i 3 livelli previsti dal decreto con tutti gli aggiornamenti più recenti.

Cosa dice la legge

Il corso antincendio per le aziende è normato dal nuovo decreto ministeriale del 2021 che ha sostituito integralmente il DM 10.03.98. Secondo quanto stabilito dalla normativa ogni datore di lavoro deve designare un numero idoneo di addetti alla squadra di emergenza antincendio, e quegli addetti devono essere formati. Anche un'attività con un solo lavoratore ha questo obbligo.

La designazione spetta al datore di lavoro, che valuta i rischi specifici dell'attività, la struttura degli ambienti, il numero di persone presenti. In alcuni casi il datore di lavoro può assumere direttamente il ruolo di addetto, a patto di aver completato la formazione richiesta. Il punto è che qualcuno deve farlo, e quel qualcuno deve avere un attestato valido.

L'obbligo scatta nel momento della designazione e la formazione va completata prima che l'addetto inizi a operare in quel ruolo. Chi non rispetta questa scadenza rischia pesanti sanzioni penali.

I 3 livelli del corso antincendio

Il D.M. 2021 ha ridisegnato i corsi in 3 livelli progressivi:

  • Livello 1 (ex rischio basso). 4 ore di formazione, rivolto alle attività con rischio contenuto. Include una parte teorica sulla prevenzione e una parte pratica obbligatoria, con prove di spegnimento su estintori portatili. Non è erogabile integralmente online: la componente pratica richiede presenza fisica;
  • Livello 2 (ex rischio medio). 8 ore, con contenuti più articolati. Oltre alla base teorica del livello 1, si approfondiscono le procedure di evacuazione, l'uso dei dispositivi di protezione individuale e le prove con naspi e idranti. Richiede strutture attrezzate con con idoneo campo prove
  • Livello 3 (ex rischio alto). 16 ore, obbligatorio per le realtà più complesse: stabilimenti industriali, depositi di materiali infiammabili, strutture sanitarie, grandi strutture ricettive. La formazione include valutazione dei rischi avanzata, sistemi di rivelazione automatica, gestione delle sostanze pericolose, compartimentazione antincendio. Le esercitazioni simulano scenari reali e complessi.

Attenzione agli aggiornamenti

Non basta seguire il corso, c’è un obbligo di aggiornamento quinquennale per tutti i livelli; la quantità di tempo varia però da 2 a 8 ore proprio a seconda dell’assegnazione da 1 a 3 che abbiamo precedentemente visto insieme.

L’obbligo non ripercorre esclusivamente i contenuti già visti ma prevede una serie di integrazioni con le novità normative più recenti e le tecnologie aggiornate in ambito antincendio.

Dove farli in Lombardia? Affidarsi a professionisti come Hold Up è sicuramente un’ottima idea: la realtà consolidata da oltre 10 anni a Brescia propone tantissime date e un calendario fitto per andare incontro alle esigenze di tutti.


 

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