(da LuinoNotizie.it) Si è tenuta nella mattinata di ieri, mercoledì 3 giugno, davanti al giudice Marcello Buffa del Tribunale di Varese l’udienza relativa all’arresto del 19enne fermato dai Carabinieri di Castelveccana e di Luino, dopo la rapina avvenuta nella notte tra sabato e domenica nel centro di Luino.
Il giovane, residente a Cuveglio, era stato arrestato in seguito all’episodio avvenuto nell’area di piazza Libertà, dove un ragazzo era stato aggredito e derubato del proprio orologio. Dopo le formalità di rito, il 19enne era stato trasferito nel carcere dei Miogni di Varese in attesa della decisione dell’autorità giudiziaria.
Nel corso dell’udienza odierna il giudice ha disposto nei confronti del ragazzo la misura del divieto di dimora nel Comune di Luino, consentendogli quindi di lasciare il carcere, ma con l’obbligo di firma.
L’aggiornamento arriva a pochi giorni dai fatti che avevano richiesto l’intervento dei Carabinieri, impegnati nelle ricerche del presunto responsabile subito dopo la segnalazione della rapina. L’attività dei militari aveva portato all’individuazione e all’arresto del giovane nel corso della stessa notte.
La vicenda resta legata agli episodi di violenza verificatisi nel centro cittadino durante il fine settimana, sui quali erano stati avviati accertamenti da parte delle forze dell’ordine. Per il 19enne residente a Cuveglio, la misura cautelare stabilita dal Tribunale di Varese consiste ora nel divieto di permanenza sul territorio comunale di Luino.
Nel frattempo, nei prossimi giorni, il sindaco di Luino, Andrea Pellicini, ha deciso di convocare i gestori dei bar per un confronto per provare a risolvere il problema legato a questi episodi di violenza che stanno indignato l’intera comunità lacustre ormai da mesi.