Territorio - 03 giugno 2026, 17:01

Inaugurata a Sesto Calende la nuova sede del Circolo Sestese Canoa Kayak

Al taglio del nastro presenti istituzioni, mondo dello sport e i campioni olimpici Nicola Ripamonti, Giulio Dressino e Mauro Crenna. La sindaca Giordani: «Frutto del lavoro di tre amministrazioni comunali, il fiume come elemento identitario della città, questa struttura non sarà solo una sede sportiva, ma anche luogo di aggregazione, inclusione e socialità per l'intera comunità»

È stata inaugurata nella mattinata mercoledì 3 giugno, a Sesto Calende, la nuova sede del Circolo Sestese Canoa Kayak, in una suggestiva cornice affacciata sul Ticino, con vista sul Ponte di Ferro, uno dei simboli più rappresentativi della città. 

Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità civili e sportive, insieme ad atleti, ex atleti, dirigenti, volontari e famiglie che nel corso degli anni hanno contribuito alla crescita del Circolo Sestese Canoa Kayak. Presenti il Sottosegretario regionale allo Sport e Politiche Giovanili Federica Picchi, il Presidente dell’Autorità di Bacino Lacuale dei Laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese Gianluca Coghetto, il Presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak Antonio Rossi, il Presidente del CONI Lombardia Marco Riva, oltre a rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo locale.

Tra i partecipanti anche alcuni dei nomi che hanno scritto pagine importanti della storia della canoa italiana e del Circolo Sestese Canoa Kayak, tra cui gli olimpionici Nicola Ripamonti, Giulio Dressino e Mauro Crenna, a testimonianza del prestigio sportivo raggiunto dalla società nel corso della sua storia. 

Ad aprire la cerimonia è stato il Presidente del Circolo Sestese Canoa Kayak e Presidente FICK Lombardia, Maurizio Lenuzza, che nel proprio intervento, non privo di emozione, ha ripercorso la storia dell’associazione e il lungo cammino che ha portato alla realizzazione della nuova struttura, ringraziando tutti coloro che negli anni hanno contribuito alla crescita del sodalizio sportivo e delineando il nuovo corso in atto per strutturare l’associazione in armonia con la nuova legislazione sportiva. 

«Da questa società - ha detto il presidente - sono passati numerosi atleti che hanno raggiunto risultati di altissimo livello» sottolineando la tradizione sportiva e il valore formativo del circolo. Nel corso della mattinata, Lenuzza ha inoltre consegnato una targa di riconoscimento alla famiglia Dalla Rosa, quale segno di gratitudine di tutti i canoisti sestesi per il contributo e la vicinanza dimostrati nei confronti della società nel corso di 53 anni di vita.

Nel suo intervento, il Sindaco Maria Elisabetta Giordani ha sottolineato come alcune opere richiedano tempo, visione e continuità amministrativa per essere portate a compimento, ricordando che la nuova sede rappresenta il risultato di un lavoro sviluppatosi nell'arco di tre amministrazioni comunali. Il Sindaco ha inoltre evidenziato il valore del fiume come elemento identitario della città e il ruolo che questa struttura potrà svolgere non soltanto come sede sportiva, ma anche come luogo di aggregazione, inclusione e socialità per l'intera comunità. 

I già sindaci Marco Colombo e Giovanni Buzzi hanno ripercorso le principali tappe del progetto, nato nel 2009, ricordando il lavoro svolto negli anni per reperire le risorse necessarie e costruire le condizioni che hanno consentito di arrivare al risultato odierno. Entrambi hanno inoltre richiamato il contributo dei numerosi soggetti istituzionali che hanno accompagnato il percorso.

L'intervento del Presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak Antonio Rossi ha ricordato il proprio legame con il Ticino e con Sesto Calende, luoghi nei quali gli è capitato più volte di allenarsi da ragazzo prima di intraprendere il percorso che lo avrebbe portato ai massimi livelli della canoa internazionale. Un richiamo che testimonia l'importanza di realtà come il Circolo Sestese Canoa Kayak nella crescita delle nuove generazioni di atleti. 

Il sottosegretario Regione Lombardia per Sport e Giovani Federica Picchi ha sottolineato: «La Lombardia è tra le regioni che hanno espresso più campioni della canoa, grazie a una tradizione solida e a un forte ecosistema sportivo. Il Circolo Sestese Canoa Kayak, attivo dal 1973 e oggi con una nuova sede, continua a formare atleti e giovani appassionati. Da questo vivaio sono nati Mauro Crenna e Giulio Dressino, protagonisti in Italia e all'estero e presenti alle Olimpiadi di Rio 2016. Il Sottosegretariato Sport e Giovani di Regione Lombardia sostiene lo sport di pagaia anche con il progetto 'Eras – Pagaiamo in Lombardia 2026', finanziato con 50.000 euro. Investire in canoa e kayak significa promuovere uno sport che unisce, genera benessere e valorizza fiumi, laghi e navigli lombardi. Sesto Calende, affacciata sulla punta meridionale del Lago Maggiore, ne è uno degli scenari più suggestivi» ha concluso il Sottosegretario regionale Federica Picchi.

Al termine degli interventi si sono svolti il taglio del nastro e la benedizione della struttura da parte di don Alberto Zoani, seguiti dalla visita dei nuovi spazi dedicati agli allenamenti e al ricovero delle imbarcazioni. Particolarmente apprezzata dai presenti la posizione della nuova sede, che offre una vista privilegiata sul Ticino e sul Ponte di Ferro, in uno degli scorci più caratteristici della città. La mattinata si è conclusa con un momento conviviale che ha permesso a ospiti e partecipanti di condividere la soddisfazione per il raggiungimento di un traguardo atteso da molti anni. 

La nuova struttura rappresenta oggi un importante investimento per il futuro del Circolo Sestese Canoa Kayak e per l'intero movimento sportivo cittadino, offrendo spazi adeguati per l'attività agonistica, la formazione dei giovani e la promozione di uno sport che da sempre caratterizza il rapporto tra Sesto Calende e il suo fiume. L'obiettivo è quello di renderla sempre più un punto di riferimento per gli sport di pagaia e per la valorizzazione del patrimonio naturalistico e sportivo del territorio.

C.S.