Si remerà anche in centro città, dove verrà allestito un villaggio che non avrà nulla da invidiare alle carovane che accompagnano il Giro d'Italia o il Tour de France, ai prossimi Europei di canottaggio varesini.
Matteo Barbera, padrone di casa e presidente di Acinque - uno degli "amici" più importanti dell'evento - ha accolto allo sportello del gruppo di via Avegno a Varese la presentazione delle iniziative collaterali degli Europei di fine luglio alla Schiranna (31 luglio-2 agosto), l'ottavo grande evento remiero degli ultimi sei anni nella Città Giardino: cliccando qui è possibile scoprire tutti gli eventi collaterali in aggiornamento continuo previsti sia nell'Euro Rowing Village di piazza Monte Grappa che alla Fan Zone e al campo gara della Schiranna.
«Siamo nel cuore della città e del territorio - le parole di Barbera - e il canottaggio rispecchia i valori del nostro gruppo, oltre ad essere attrattivo per i cittadini e per i turisti, ma anche capace di esaltare le bellezze e il paesaggio di questa provincia. Essere un'azienda del territorio significa sostenere le iniziative che mettono in luce il meglio del territorio».
Davide Galimberti, sindaco e presidente del Comitato organizzatore dei grandi eventi del canottaggio ha parlato di una capacità di fare squadra invidiata ovunque, non senza un riferimento alle inutili polemiche che circondano in questi giorni la possibile collaborazione (che non significa fusione) tra gli imprenditori che sostengono le realtà calcistiche di questa fetta di provincia: «Il gruppo Acinque rispecchia questa capacità aggregativa di territori vicini per migliorare l'innovazione e sostenere i servizi ma anche le iniziative culturali, sociali e sportive come questa. L'unione fa la forza di tutti e aiuta a sostenere grandi progetti come quelli remieri. Avere al fianco una serie di sponsor affidabili valorizza un progetto di respiro nazionale e internazionale come questo. Il canottaggio quest'anno, poi, non sarà solo sul lago di Varese, ma arriverà in centro».
Francesca Postiglione, consigliere federale della Fic ha parlato di Varese come «un fiore all'occhiello» del movimento: «La sinergia che riuscite a creare attorno a questi eventi - ha detto - è unica, come lo è la sensibilità e la capacità della Canottieri Varese nel fare gruppo attorno al canottaggio. Qui ci sono persone che vedono oltre. È il sesto anno consecutivo di un grande evento a Varese e l'anno prossimo sarà anche il momento dei mondiali Master, l'appuntamento più attrattivo. Varese è all'altezza di quello che chiedono all'estero e gli stranieri sono felici di venire qui».
Paolo Consonni, presidente della Canottieri Varese, ha reso omaggio alla «macchina di volontari ormai professionalizzati che ha imparato a superare tutte le difficoltà, come il livello del lago che si innalza spesso per eventi meteorologici a volte estremi. L'aver fatto per tanti anni questi eventi ha creato un team unico che fa la differenza, mantenendo l'entusiasmo degli inizi».
È toccato al direttore generale del comitato organizzatore Pierpaolo Frattini illustrare alcuni degli eventi collaterali europei: «Creeremo un villaggio in piazza Monte Grappa, nel cuore di Varese, facendo vivere la manifestazione a tutti non solo mandando in diretta le gare, grazie anche alla collaborazione con Acinque che ci riempie d'orgoglio. L'anno scorso siamo partiti con l'allestimento del maxischermo, che verrà riproposto, ma aggiungeremo parecchie iniziative in grado di attirare varesini e turisti».
Ci sarà una collaborazione importante con le altre realtà sportive della città, dalla Pallacanestro Varese ai Mastini dell'hockey che avranno un loro stand nella piazza simbolo del capoluogo per promuovere la campagna abbonamenti e non solo, ma anche con la Ecorun e con la Società Ciclistica Alfredo Binda che darà lustro al suo programma di corse.
La grande novità sarà rappresentata dalla possibilità di remare in città. «Il campionato europeo è più importante di una coppa del mondo perché assegna un titolo - prosegue Frattini - Il Rowing Village di piazza Monte Grappa proporrà dei remoergometri per avvicinare sempre più ragazzi di ogni età, e non solo giovani, al canottaggio. Potenzieremo la Fan Zone della Schiranna alle spalle della tribuna: oltre al maxischermo per le dirette, avremo un palco dove andranno in scena intrattenimenti musicali al termine delle regate. Sarà un momento di festa per migliaia di appassionati e per i turisti che arriveranno a Varese dopo quello sportivo con gli oltre 500 atleti coinvolti. Grazie ad Acinque saranno installati anche alcuni tendoni sotto cui pedalare per ricaricare alcune batterie ed esaltare la propensione alla sostenibilità di un evento sempre più green» conclude Frattini.
Leo Binda, consigliere regionale della Federcanottaggio, ha concluso così: «A chi un tempo disse "c'è troppa Varese" nel canottaggio, io risposi così: facciano da altre parti quello che riescono a fare a Varese, se ne sono capaci... La forza di Varese è quella di aprirsi e mettersi a disposizione dell'Europa e del mondo che rema».
Le video interviste al sindaco e presidente del Comitato Organizzatore Davide Galimberti, al direttore generale Pierpaolo Frattini, al presidente di Acinque Matteo Barbera e al numero uno della Canottieri Varese Paolo Consonni