Un sostegno concreto per le aziende agricole del territorio, chiamate ogni giorno a confrontarsi con costi energetici e di produzione ancora elevati. È quanto evidenzia Coldiretti Varese in relazione al credito d’imposta carburante destinato alle imprese agricole per gli acquisti effettuati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.
«Parliamo di una misura importante per un comparto che continua a subire gli effetti dei rincari legati all’energia e ai carburanti» sottolineano il presidente e il direttore di Coldiretti Varese, Pietro Luca Colombo e Luciano Salvadori. «In provincia di Varese molte aziende agricole operano in aree collinari, prealpine e periurbane, dove i costi di lavorazione, trasporto e movimentazione incidono in maniera significativa sull’equilibrio economico delle imprese».
Secondo quanto previsto dal provvedimento, il credito d’imposta potrà arrivare fino al 20% della spesa ammissibile. Restano ora attesi i decreti attuativi che dovranno definire modalità operative, documentazione richiesta e procedure per l’utilizzo del credito in compensazione tramite modello F24.
«È fondamentale che le procedure siano snelle e operative in tempi rapidi» proseguono Colombo e Salvadori. «Le aziende agricole hanno bisogno di strumenti realmente accessibili e immediatamente utilizzabili, evitando appesantimenti burocratici che rischierebbero di ridurre l’efficacia concreta della misura. Oggi più che mai servono certezze e sostegni capaci di accompagnare il lavoro quotidiano delle imprese».
Coldiretti Varese ricorda che il credito potrà essere utilizzato entro il 31 dicembre 2026 e invita le imprese associate a contattare la federazione provinciale per ricevere informazioni, aggiornamenti e assistenza operativa.