Riparte la Festa dell’Unità della Schiranna, appuntamento storico per la politica della provincia di Varese e luogo di ritrovo per tutto il campo democratico e progressista. La Festa provinciale del Partito Democratico di Varese prenderà il via il prossimo 5 giugno e si concluderà il 21 giugno nell’area feste della Schiranna, in via Vigevano 26 a Varese, con una formula rinnovata che punta a rilanciare l’offerta politica e culturale della manifestazione.
Il titolo scelto per l’edizione 2026 sarà “Il coraggio di cambiare”, un messaggio che richiama la volontà di innovare un formato storico della festa, ma anche l’ambizione di contribuire al cambiamento del Paese e della Regione Lombardia nei prossimi anni.
Per diciassette giorni consecutivi la festa proporrà eventi ogni sera, anche infrasettimanali, con le tradizionali cucine aperte a prezzi popolari e le storiche serate danzanti dedicate al liscio in balera, elementi caratteristici di una manifestazione che da anni rappresenta un punto di riferimento per il territorio.
Accanto agli aspetti conviviali, il Partito Democratico provinciale ha scelto di investire in modo significativo sulla qualità degli incontri e del dibattito politico, costruendo un programma che affronta molti dei temi prioritari per cittadini e per il partito stesso: dalla sanità ai trasporti, dal diritto alla casa al rilancio industriale, fino al diritto a un lavoro dignitoso. La Festa ospiterà confronti e approfondimenti con amministratori, rappresentanti istituzionali, associazioni e realtà del territorio, con l’obiettivo di creare uno spazio aperto di discussione e partecipazione.
Numerosi gli appuntamenti con esponenti di primo piano della politica nazionale e regionale. La Festa verrà inaugurata il 5 giugno alle 18:30 con un incontro dedicato al lavoro del gruppo consiliare del PD in Regione Lombardia e della Federazione Regionale, con la partecipazione di Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Silvia Roggiani, deputata e segretaria regionale del PD, e Samuele Astuti, consigliere regionale del Partito Democratico per la provincia di Varese. La stessa sera, alle 21:00, si affronterà il tema del diritto all’abitare con l’on. Irene Tinagli, presidente della commissione Casa del Parlamento Europeo, e Roberto Molinari, assessore ai servizi sociali del Comune di Varese. Tra gli appuntamenti più attesi anche quello del 20 giugno con Stefano Bonaccini, presidente nazionale del Partito Democratico, già presidente della Regione Emilia-Romagna e oggi parlamentare europeo.
«La Festa dell’Unità della Schiranna rappresenta molto più di una semplice manifestazione politica», dichiara la segretaria provinciale del Partito Democratico di Varese, Alice Bernardoni. «Voglio ringraziare sentitamente tutti i volontari e gli iscritti che si mettono a disposizione per questi diciassette giorni di festa ininterrotta. È uno sforzo importante, che coinvolgerà tutto il partito nelle prossime settimane». «Cambiare il formato della festa significa anche dimostrare la volontà di cambiare il nostro Paese e la nostra Regione nei prossimi anni. Dal nostro territorio deve partire una spinta al rinnovamento e al rilancio. Si tratta di un investimento significativo - conclude Bernardoni - non soltanto perché proponiamo alla città e alla provincia incontri di alto livello e una proposta gastronomica di qualità, ma soprattutto perché la Festa dell’Unità significa comunità. È un luogo dove tante persone si sono incontrate, conosciute e hanno imparato a vivere insieme la militanza politica. Questo senso di comunità è forse il valore più importante che la festa continua a rappresentare ancora oggi».