Riceviamo e pubblichiamo la nota del gruppo di minoranza "Viviamo Induno Olona" sul consiglio comunale che si è tenuto il 25 maggio e dove si è discusso di Asfarm:
Il 25 maggio si è tenuto un importante Consiglio Comunale dove si è discusso del bilancio consuntivo 2025 e preventivo 2026 di Asfarm. Inoltre era all’ordine del giorno la costituzione dell’Azienda Consortile Valceresio per i Servizi Sociali. Abbiamo preso atto delle presentazioni del Consiglio di Amministrazione di Asfarm e del tentativo di andare oltre la semplice lettura contabile dei numeri.
Abbiamo apprezzato il lavoro svolto e gli elementi positivi contenuti nel consuntivo (in particolare le nuove attività dedicate agli anziani e lo sviluppo dei servizi accessori in farmacia), ma riteniamo che permangano alcune valutazioni che meritano ulteriore approfondimento, soprattutto rispetto alle prospettive future e alle scelte di investimento che si intendono portare avanti: nutriamo forti perplessità rispetto alle cifre riportate per i servizi di medicina specialistica e al punto prelievi, ambiti sui quali si sta ipotizzando un investimento attraverso la realizzazione di una seconda sede. Esiste un problema di gestione del personale che non ci sembra sia affrontato in modo adeguato; la gestione economica della struttura per anziani (casa di riposo) non si capisce quanto possa reggersi in modo autonomo.
Resta inoltre aperta una riflessione più ampia, anche di carattere politico e valoriale, sul tema dei servizi sanitari privati rispetto al ruolo del servizio pubblico. Per queste ragioni abbiamo ritenuto opportuno esprimere un voto di astensione all’approvazione del consuntivo 2025.
RIMANGONO I NOSTRI DUBBI SULL’INVESTIMENTO DI DUE MILIONI DI EURO PER LA NUOVA SEDE: QUINDI ABBIAMO VOTATO CONTRO AL BILANCIO DI PREVISIONE.
Riteniamo che dalla relazione emergano criticità rilevanti che, ad oggi, non trovano ancora risposte chiare né sul piano economico né su quello gestionale. Riteniamo indispensabile una chiara analisi dei costi e dei ricavi per singolo servizio: senza dati analitici e trasparenti il Consiglio comunale non è nelle condizioni di valutare pienamente la sostenibilità delle scelte e l’equilibrio complessivo della gestione. Per la prospettata nuova sede riteniamo necessario avere elementi più puntuali in termini di costi, sostenibilità, ricadute organizzative e reali benefici per gli utenti.
Allo stesso modo, manca ancora una definizione chiara dell’indirizzo strategico che il CdA intende proporre rispetto al modello di gestione futuro per Asfarm nel suo complesso. È un passaggio politico e amministrativo fondamentale, che non può rimanere indefinito o affidato a valutazioni generiche.
Su temi di questa importanza servono trasparenza, una programmazione più definita e il pieno coinvolgimento del Consiglio Comunale nelle scelte strategiche che riguardano servizi, risorse pubbliche e organizzazione futura.
E a questo proposito, proprio per avere la possibilità di approfondire il tema, abbiamo chiesto copia della presentazione del progetto nuova sede fatta nell’assemblea pubblica del 7 maggio. La risposta ricevuta: “con riferimento alla Vs. richiesta prot. n. 7386 del 20/05/2026, si precisa che le slides proiettate durante l’incontro del 07/05/2026 sono state prodotte da Asfarm unicamente ai fini della loro presentazione in tale occasione e non risultano pertanto attualmente agli atti degli uffici comunali”. Eppure avevamo ascoltato anche gli interventi del Sindaco e degli Assessori: a che titolo avranno parlato? La trasparenza è un’altra cosa!